AssoAmbiente

Circolari

p59634CE

Informiamo che in attuazione delle disposizioni in materia di recupero dei RAEE (Rifiuti elettrici ed elettronici) regolate dal D.Lgs. 151/06, che dovrebbero trovare applicazione a seguito delle proroghe avvenute, dal prossimo 1 luglio 2007 i Comuni dovranno assicurare il conferimento gratuito di tali rifiuti provenienti dal circuito domestico in apposite aree di raccolta, al fine di raggiungere, entro la fine del 2008, un obiettivo di raccolta medio di 4 kg/abitante.

Al riguardo evidenziamo che in base all’art 6 del citato decreto legislativo, ai Comuni, in sintesi, compete l’obbligo di rendere accessibili e adeguati i sistemi di raccolta dei RAEE domestici e di permettere ai detentori finali, nonché ai distributori, di conferire gratuitamente i citati rifiuti prodotti nel territorio di competenza.

Sull’argomento è stato attivato un Tavolo di trattativa per la definizione di un Accordo quadro tra ANCI (Associazione Comuni) e Comitato Coordinamento dei Consorzi RAEE, che vede coinvolta FISE come consulente tecnico di ANCI, per definire le condizioni che regoleranno i servizi e i rapporti tra Comuni dotati di Piazzole di Raccolta RAEE (PDR) e Comitato Coordinamento/Consorzi interessati.

In merito si dovranno esaminare vari aspetti operativi, connessi in particolare a: raggruppamenti di RAEE, tipologie di contenitori, codificazione, conferimenti dei distributori, dotazione e servizi delle PDR, condizioni di ritiro, riconoscimento dei servizi offerti, trasporto, comunicazione, ecc. Per maggiori dettagli, si rinvia al documento di lavoro allegato, presentato dall’ANCI in occasione dell’ultimo incontro del 5 u.s..

Come potete notare, è previsto anche un censimento delle PDR comunali RAEE, su cui ci riserviamo di comunicare contenuti e condizioni, una volta definiti.

In particolare, ci preme in questa fase condividere le condizioni minime di una PDR, nonchè i servizi da questa espletabili, anche al di sopra di quelli minimi, per i quali dovranno essere riconosciuti specifici corrispettivi da parte dei Consorzi interessati. A tal fine, alleghiamo un documento di lavoro riguardante le “Caratteristiche strutturali minime della PDR” e l’"Elenco delle operazioni da svolgere nella PDR” su cui chiediamo eventuali Vostri suggerimenti e proposte, anche per le vie brevi, in particolare da parte di quanti coinvolti nei servizi in parola.

Nel restare a disposizione per ogni approfondimento, porgiamo cordiali saluti.

Il Segretario Assoambiente / UNIRE
Paolo Cesco

» 13.04.2007

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