AssoAmbiente

Circolari

p59748CE

Il CNEL ha istituito un Osservatorio sui Servizi di pubblica utilità per contribuire alla diffusione delle necessarie informazioni sulla materia, nell’obiettivo di sostenere e promuovere politiche territoriali e nazionali volte ad accrescere l’efficacia degli interventi e l’efficienza operativa in tali delicati settori.

L’Osservatorio vuole porsi come sede non solo per la acquisizione di dati e di elementi conoscitivi, ma anche per la partecipazione e il confronto tra tutti i soggetti titolati con riferimento ai servizi di interesse economico generale. Un primo Studio sulla “Competitività del settore dei rifiuti urbani in Italia” finalizzato proprio all’avvio dello stesso progetto di operatività dell’Osservatorio, è stato recentemente presentato nell’ambito di una specifica iniziativa seminariale.

Riportiamo in allegato l’”Executive Summary”, che costituisce ben di più di un’ampia sintesi del documento “base” (che comunque potrà essere richiesto con e-mail a c.zani@fise.org ), in quanto valorizza ed esplicita l’approccio economico- industriale, e quindi strategico e politico, piuttosto che normativo, che si è voluto dare al lavoro.

I profili di efficienza specifica considerati sono stati valutati analizzando 50 operatori del settore, con riferimento a diversi aspetti critici, come il costo del lavoro, la redditività, la copertura dei costi con i proventi della tassa/tariffa; si e inoltre sviluppato un articolato confronto con le condizioni in essere del Paese nella gestione dei rifiuti urbani rispetto a alle condizioni esistenti nei Paesi considerati di riferimento a livello comunitario, con una adeguata considerazione del gap impiantistico del nostro Paese nonché delle ragioni che stanno alla radice del problema.

La seconda parte del lavoro CNEL si presenta invece come una analisi dei subsistemi territoriali, per una valutazione comparativa delle diverse performance realizzate a livello territoriale in termini di efficacia ed efficienza dei servizi offerti, con valutazioni, che dovrebbero essere verificate, sulla non particolare rilevanza del modello (pubblico o privato) di gestione ai fini considerati.

Al fine di sviluppare le posizioni associative sui profili economico-industriali considerati nel lavoro CNEL, in relazione alle attività di rappresentanza istituzionale e con riferimento alle future iniziative sull’argomento, quanti abbiano osservazioni o rilievi in merito sono pregati di comunicarli, anche per le vie brevi, al Dr. Giuseppe Gherardelli, (tel. diretto: 06 99695704, e-mail g.gherardelli@fise.org .).

I migliori saluti.

Il Segretario Assoambiente / UNIRE
Paolo Cesco

» 04.05.2007
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