AssoAmbiente

Circolari

p60017NA

Sul Supplemento ordinario della G.U. n. 130 del 7 giugno 2007 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell’Ambiente del 29 gennaio 2007, recante “Linee guida per l’individuazione e l’utilizzazione delle migliori tecniche disponibili in materia di gestione dei rifiuti per le attività elencate nell’Allegato I del D.Lgs. n. 59/2005”.

Il Decreto, in vigore dall’8 giugno u.s., contiene l’emanazione delle linee guida per l’individuazione delle migliori tecniche disponibili in materia di gestione dei rifiuti in attuazione dell’art. 4, comma 1, del D.Lgs. n. 59/2005 (IPPC).

In particolare le Linee Guida di riferimento per l’individuazione delle BAT, che devono essere rispettate ai fini del rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), si riferiscono agli impianti esistenti che esercitano le attività rientranti in alcune delle categorie descritte dall’Allegato I al D.Lgs. n. 59/2005, e precisamente:

  • impianti per l’eliminazione o il recupero dei rifiuti pericolosi con capacità di oltre 10 tonnellate al giorno, della lista di cui all’art. 1, par. 4, della Direttiva 91/689/CEE quali definiti negli Allegati A e II B (operazioni R1, R5, R6, R8, R9) della Direttiva 75/442/CEE e nella Direttiva del Consiglio 75/439/CEE, concernente l’eliminazione degli oli usati (All. I, n. 5.1);
  • impianti di incenerimento dei rifiuti urbani quali definiti nella Direttiva del Consiglio 89/369/CEE, concernente la riduzione dell’inquinamento atmosferico provocato dai nuovi impianti di incenerimento dei rifiuti urbani, con una capacità superiore a 3 tonnellate all’ora (All. I, n. 5.2);
  • impianti per l’eliminazione dei rifiuti non pericolosi quali definiti nell’Allegato II A della Direttiva 75/442/CEE ai punti D8 e D9, con capacità superiore a 50 tonnellate al giorno (All. I, n. 5.3).

Sono escluse dal campo di applicazione delle suddette Linee guida le discariche che ricevono più di 10 tonnellate al giorno o con una capacità totale di 25.000 tonnellate, ad esclusione delle discariche per i rifiuti inerti (di cui all’All. I, n. 5.4 del D.Lgs. n. 59/2005), per le quali occorrerà attendere l’emanazione di ulteriori Linee guida.

Le linee guida sono state elaborate da un’apposita Commissione ministeriale composta da esperti della materia, istituita con Decreto del Ministero dell’Ambiente del 19 novembre 2002.

Il testo integrale del Decreto è disponibile sul sito della Gazzetta Ufficiale, anticipiamo l’indice delle Linee guida.

Nel rimanere a disposizione per eventuali chiarimenti su quanto sopra, inviamo i migliori saluti.

Il Segretario ASSOAMBIENTE e UNIRE
Paolo Cesco

» 12.06.2007

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