Come anticipatoVi, da ultimo con nostra comunicazione del 14 settembre u.s. (circ.245/07), a seguito della decadenza dell’esercizio della delega legislativa per la seconda revisione del D.Lgs. 152/06, relativa ai titoli sulle acque (III) e sui rifiuti e bonifiche (IV), il Consiglio dei Ministri ha approvato lo scorso 13 settembre un nuovo schema di decreto legislativo correttivo, in materia di VIA e VAS, nel quale è stato accorpato il contenuto del precedente schema di decreto (seconda revisione).
Se quindi, da un lato, il processo di revisione continua, seppur in modo complesso e incerto, dall’altro, risulta necessario, in relazione a richieste pervenute, fare il punto della situazione per quello che riguarda la normativa oggi in vigore in materia di rifiuti, per gli aspetti richiamati dal D.Lgs. 152/06, al fine di agevolare l’operatività delle imprese del settore.
Rinviando alla nota in allegato per i dettagli normativi, si può sinteticamente ricordare che, ad oggi, sono state approvate un numero limitato di modifiche normative al D.Lgs. 152/06, rispetto a quante in discussione.
Le modifiche approvate, sempre per la parte rifiuti e bonifiche, sono contenute:
In aggiunta va ricordato che in attuazione del D.Lgs. 152/06 erano stati emanati 17 decreti ministeriali successivamente dichiarati inefficaci dal Comunicato del Ministero dell’Ambiente del 26 giugno 2006, ad eccezione del decreto ministeriale ancora in vigore relativo alle modalità di utilizzo per la produzione di energia elettrica del CDR di qualità elevata anche se, per quanto riguarda l'attribuzione di certificati verdi, come sopra riportato, la legge Finanziaria 2007 ne ha sancito l’esclusione.
Ricordiamo infine che per quanto riguarda la parte II (VIA, VAS e IPPC): il 31 luglio 2007 sono entrate in vigore le norme previste nella parte II del D.Lgs. 152/06.
Cordiali saluti.
Il Segretario Assoambiente e UNIRE
Paolo Cesco