AssoAmbiente

Circolari

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Facciamo seguito alla precedente comunicazione di pari oggetto (circolare n. 297/07) per fornirvi alcuni aggiornamenti in merito ai lavori in corso sulla revisione del Catalogo europeo sui rifiuti (CER).

La società Oekopol, su incarico della Commissione europea, ha presentato, lo scorso 3 maggio, il “2° Interim Report” in cui è riportato lo status quo del progetto e i risultati relativi alle discussioni intercorse. Il documento rappresenta la base per il prossimo incontro di lavoro con gli stakeholders ed i rappresentanti degli Stati membri previsto per il prossimo 3 giugno, al quale parteciperà anche FEAD (Federazione europea a cui FISE aderisce).

Il Rapporto è suddiviso in tre sezioni relative rispettivamente alla:

  • raccolta informazioni sull’implementazione del codice rifiuti nei Paesi europei - Task 1,
  • caratterizzazione dei rifiuti come pericolosi e la relazione con la normativa sulle sostanze chimiche (REACH) – Task 2,
  • possibile evoluzione e modifica della struttura dell’attuale codice – Task 3.

Seppure nella sua formulazione non definitiva, nel Rapporto sono state esaminate alcune tematiche di particolare interesse per gli operatori del settore:

  1. relazione tra la nuova normativa sulle sostanze chimiche, REACH, e il catalogo europeo sui rifiuti (par. 3.4)
  2. relazione tra i criteri di accettazione dei rifiuti in discarica e la caratterizzazione degli stessi, compresa l’attribuzione delle caratteristiche di pericolo (par. 3.6)
  3. inventario sull’applicazione del Codice rifiuti nei Paesi UE (par. 4)
  4. richiami sulla classificazione dei rifiuti contenenti oli:
  • Linee guida 2004 del Belgio sull’applicazione del Codice (pg. 47)
  • Classificazione dei rifiuti pericolosi, con particolare attenzione alla criticità relativa all’applicazione del criterio H7 agli idrocarburi (par. 4.5.2)
  • Regole e difficoltà nell’applicazione dei criteri H, in particolare l’H7 in Italia, Germania e Svezia (par. 5)

Al fine di adattare il codice alle nuove direttive europee, segnaliamo l’introduzione, nell’Allegato I del Codice, di una serie di nuove voci al fine di meglio supportare il monitoraggio, il trattamento ed il recupero dei RAEE.

Per quanto riguarda infine la revisione della struttura generale del Codice, esistono due linee di pensiero: una che opta per una totale riscrittura che porti ad una classificazione basata sulla natura del rifiuto e non sulla sua origine, mentre l’altra che pur intravedendo la necessità di aggiornare il Codice non ritengono necessario apportare alcuna modifica significativa alla sua struttura al fine di minimizzare i possibili ulteriori carichi che si verrebbero a creare per le pubbliche amministrazioni e gli stakeholders.

Eventuali commenti od osservazioni al documento dovranno essere inviate all’ufficio FISE di Milano (dott.ssa Perrotta, fax 02 86915429 o email e.perrotta@fise.org) entro e non oltre il 28 maggio 2008 al fine di poter elaborare un documento di posizione associativo da inviare a FEAD per il prossimo incontro con la Oekopol.

In allegato riportiamo il Report e il relativo allegato (disponibile solo in lingua inglese). Ulteriori informazioni sul progetto sono disponibili al sito web: http://low.oekopol.de.

Cordiali saluti.

Il Segretario
Paolo Cesco

» 16.05.2008
Documenti allegati

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