Tra queste ultime, in particolare, si segnala la presentazione, tenutasi venerdì 7, del nono Rapporto annuale L’Italia del Recupero (scaricabile dall’homepage di FISE), cui ha fatto seguito un dibattito tra autorevoli esponenti del Parlamento, delle maggiori istituzioni interessate alla materia (Osservatorio nazionale sui rifiuti, Antitrust, Conai) e delle Associazioni dei consumatori. Alla tavola rotonda per FISE UNIRE ha partecipato il Presidente Corrado Scapino (v. sintesi allegata dell’intervento).
Nella giornata del 6 si è inoltre svolto il “Forum RAEE” organizzato da FISE SERVIZI, a cui sono intervenuti i rappresentanti del Comitato di Vigilanza e Controllo, del Centro di Coordinamento RAEE, di ANIE (produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche), di CONFCOMMERCIO, di FEDERAMBIENTE, di ASSORAEE, del Ministero dell’Ambiente e della Commissione Ambiente della Camera.
Per quanti interessati, le slide di presentazione relative agli interventi svolti dai relatori nei suddetti Convegni sono disponibili a richiesta (unire@fise.org).
Sul tema del recupero energetico, FISE Assoambiente è intervenuta, oltre ai rappresentanti del GSE e dell’ENEA, al convegno “Energia rinnovabile dai rifiuti” organizzato dal CTI (Comitato Termitecnico italiano), evidenziando gli ambiziosi progetti proposti in ambito europeo per il 2020 e l’empasse economico-finanziario, in ambito nazionale, che, vista l’assenza di regole certe di remunerazione per la frazione biodegradabile dei rifiuti, inibisce qualunque iniziativa industriale (documentazione disponibile a richiesta e.perrotta@fise.org ).
Segnaliamo in merito al quadro normativo generale, l’intervento del Presidente Assoambiente, Pietro Colucci, al Forum su “Le principali novità normative nel campo dei rifiuti” che alla luce del frenetico lavoro in ambito europeo per la revisione delle principali norme quadro del settore (direttiva quadro sui rifiuti, direttiva su IPPC e incenerimento e direttiva sulle fonti rinnovabili) e in risposta alle critiche sollevate da un relatore sul sistema di gestione ridefinito dalla nuova direttiva quadro sui rifiuti (v. circ. n.326/08 e successiva news), ha evidenziato la necessità di una presa di coscienza seria sulla questione rifiuti, in grado di valutare, senza falsi preconcetti, le possibili opzioni per una gestione sostenibile dei rifiuti (in allegato una nota sullo sviluppo della normativa ambientale in ambito europeo).
In generale, abbiamo riscontrato un’ampia partecipazione ai convegni e ai seminari promossi, o a cui è intervenuta, l’Associazione, una buona affluenza di visitatori ed aziende allo stand istituzionale ed una considerevole attenzione dei media al progetto l’Italia del Recupero (è possibile richiedere la rassegna stampa all’indirizzo e-mail: unire@fise.org).
Ringraziando tutti coloro che ci hanno supportato rendendo possibile il buon esito dell’iniziativa, l’occasione ci è gradita per inviare i nostri migliori saluti.
Il Segretario
Paolo Cesco