La prima fase dei lavori comunitari verrà svolta a livello tecnico da uno o più gruppi di esperti coordinati dal Joint Research Center (la Direzione generale della Commissione che ha messo a punto la metodologia EOW su cui si baseranno i lavori stessi – v. citata circolare). Ai gruppi di lavoro tecnici saranno chiamati a partecipare gli esperti provenienti dagli Stati membri, dall’industria e dalle organizzazioni ambientali.
La seconda fase sarà condotta dalla Commissione nel contesto della procedura di comitologia prevista dall’art. 39 WFD. A questo Comitato, presieduto dalla Commissione, partecipano i rappresentanti degli Stati membri; su specifiche questioni, la Commissione potrà invitare degli esperti ad intervenire, ma senza diritto di voto. I lavori si concluderanno con l’adozione di criteri EOW vincolanti per ciascuno dei flussi esaminati, nella forma di apposite Decisioni della Commissione.
Informiamo altresì che FEAD ha adottato l’allegato documento finale di posizione sui criteri generali EOW, nell’ambito delle riunioni del gruppo di lavoro alle quali FISE partecipa tramite propri rappresentanti. E’ inoltre in corso di elaborazione un documento specifico relativo ai metalli. Riservandoci di tenerVi aggiornati sugli sviluppi della materia, inviamo cordiali saluti.
Il Segretario
Paolo Cesco