In particolare, l’OPCM fornisce indicazioni circa l’avvio del conferimento dei rifiuti presso l’inceneritore di Acerra, che verrà inaugurato oggi dal Presidente del Consiglio. L'impianto, iniziato nel 2004 e terminato poche settimane fa, permetterà di bruciare in una prima fase 750 tonnellate di spazzatura al giorno.
Il provvedimento pubblicato però ribadisce più volte che i rifiuti destinati all’impianto di incenerimento di Acerra devono essere solo quelli imballati e non imballati, provenienti dagli impianti di selezione e trattamento (art. 6, comma 1, DL. 90/08), ovunque stoccati, e a prescindere dalla qualifica di destinazione già attribuita ai rifiuti stessi, prodotti dalla data di risoluzione dei contratti con le società ex affidatarie del servizio di gestione dei rifiuti in Campania (art. 1, comma 1, DL 245/05).
Il conferimento e' eseguito previa caratterizzazione degli stessi, da eseguirsi anche in sito, a cura della competente Agenzia regionale protezione ambiente della Campania, includendo anche i rifiuti confezionati in balle, a prescindere dallo stato di conservazione delle stesse, giacenti presso l'impianto di selezione e trattamento dei rifiuti di Tufino (Napoli).
Qualora dovesse essere accertata l'incompatibilità di detti rifiuti con le operazioni autorizzate presso il termovalorizzatore di Acerra, si provvederà allo smaltimento dei rifiuti stessi presso altri idonei impianti autorizzati (art. 1 OPCM n. 3745/09).
La Missione tecnico-operativa (art. 1, comma 1, lettera b), OPCM n. 3705/2008), quale destinataria dei rifiuti in entrata presso il termovalorizzatore di Acerra, e' incaricata della redazione e tenuta dei documenti amministrativi (D.Lgs 152/06 e L 70/94) che dovranno riportare, alla voce «N. autorizzazione/Albo», esclusivamente la dicitura «operazioni eseguite ai sensi dell'art. 1, comma 3, dell'O.P.C.M. n. 3745/2009».
Nel rinviare ai contenuti dell’Ordinanza in oggetto per ogni dettaglio, saluto cordialmente.
Il Segretario
Paolo Cesco