La Commissione avrà il compito di svolgere indagini sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, di individuare eventuali connessioni tra queste attività ed altre attività economiche, di verificare l’eventuale sussistenza di comportamenti illeciti da parte degli operatori pubblici o privati della gestione dei rifiuti, nonché di accertare la corretta applicazione della normativa in materia di rifiuti pericolosi e l’eventuale sussistenza di attività illecite relative a siti contaminati nel territorio nazionale.
La Commissione riferirà annualmente (o quando ne ravvisi la necessità) al Parlamento del suo operato con singole relazioni o rapporti generali.
Nell’esecuzione delle indagini e degli esami inerenti l’oggetto della sua attività, la Commissione procede con gli stessi poteri e limitazioni dell’autorità giudiziaria.
La Commissione è composta da dodici senatori e altrettanti deputati nominati dai Presidenti delle rispettive Camere: i senatori Salvatore Cintola, Gennaro Coronella, Gerardo D'Ambrosio, Vincenzo De Luca, Gianpiero De Toni, Egidio Digilio, Cosimo Izzo, Daniela Mazzuconi, Cesarino Monti, Magda Negri, Vincenzo Nespoli e Salvatore Piscitelli; i deputati Alessandro Bratti, Giuseppina Castiello, Mario Cavallaro, Giovanni Fava, Pietro Franzoso, Agostino Ghiglia, Stefano Graziano, Mauro Libè, Daniela Melchiorre, Gaetano Pecorella, Antonio Rugghia e Paolo Russ.
La Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti si è costituita ufficialmente nella giornata del primo aprile, in tale seduta è stato eletto Presidente il deputato Gaetano Pecorella (PDL), già presidente della Commissione Giustizia della Camera dal 2001 al 2006.
Cordiali saluti.
Il Segretario
Paolo Cesco