Va segnalato che il nuovo Accordo, come sopra riportato, include, per la prima volta, anche l’Allegato Tecnico degli imballaggi in Vetro.
Ricordiamo, come a suo tempo evidenziato, sia nelle precedenti circolari in materia, sia nell’ambito degli incontri associativi, che le nuove condizioni operative ed economiche sottoscritte da ANCI risultano restrittive, pur avendo il CONAI assicurato la totale copertura dei ritiri delle RD di imballaggi su tutto il territorio nazionale, anche oltre gli obiettivi allo stesso imposti per legge ed essendosi altresì impegnato a sostenere le gestioni nelle Regioni con più basso livello di RD di imballaggi.
In estrema sintesi, il nuovo Accordo ha introdotto limiti qualitativi (percentuale di frazione estranea), più restrittivi anche per agevolare la riciclabilità dei rifiuti raccolti, con decorrenza dal 1° aprile 2009 per la filiera plastica e dal 1° luglio 2009 per gli altri materiali ad eccezione della carta che prevede al punto 6 dell’Allegato Tecnico, l’applicazione delle nuove fasce qualitative dal 1° aprile 2010; ciò comporterà, nelle modalità e condizioni previste dallo specifico Allegato tecnico, declassamenti e conseguenti riduzioni o esclusioni di corrispettivi.
I corrispettivi saranno rivalutati di anno in anno nella misura dei due terzi del tasso di inflazione medio dell’anno precedente (NIC).
Si evidenzia la possibilità del Comitato di Coordinamento dell’Accordo di ridefinire i corrispettivi entro le seguenti scadenze dall’entrata in vigore dell’Accordo (punto 3.3):
a) dodici mesi, secondo individuati parametri;
b) trenta mesi, a seguito delle risultanze dei lavori del gruppo di studio sui “maggiori oneri” avviato in attuazione a quanto previsto al punto 7.2 lettera a).
Per quanto concerne le aree in ritardo, il CONAI si è impegnato a sostenere, attraverso forme di premialità (per un valore complessivo di due milioni di euro per il 2009), il raggiungimento di determinati obiettivi di raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggi sulla base di linee guida stabilite dal Comitato di Coordinamento.
Sono state inoltre confermate le attività di comunicazione locale (ultimo bando, v. ns precedente circolare n. 171 del 21 maggio 2009), in conformità alle linee guida di riferimento, per lo sviluppo della prevenzione e minimizzazione della produzione dei rifiuti, nonché della sostenibilità e conoscenza della gestione dei rifiuti di imballaggi.
Per quanti interessati a operare nel regime di libero mercato per l’avvio a riciclo delle RD, l’Accordo (punto 4.3) regolamenta la possibilità di recesso o di rientro nelle Convenzioni.
Su quanto sopra ricordiamo quanto già in precedenza evidenziato, sulla necessità di porre attenzione alle condizioni contrattuali con gli Enti locali, qualora l’impresa venga delegata nei rapporti economici con i Consorzi, considerati gli effetti negativi delle eventuali riduzioni del corrispettivo oltre a possibili future variazioni in attuazione di quanto previsto dalle disposizioni vigenti sul corrispettivo per i servizi resi (art 224, c. 5, lett. a), del DLgs 152/06 “…corrispettivo per maggiori oneri…”).
Per ogni dettaglio sulle modifiche operative ed economiche intervenute anche nei rapporti con i singoli Consorzi di filiera, si rinvia alla documentazione allegata, con preghiera di segnalare a p.cesco@fise.org ogni elemento problematico applicativo al fine di procedere, in relazione alle esigenze, con un eventuale incontro associativo per un confronto e approfondimento sulle criticità e sulle possibili soluzioni da proporre all’ANCI per una corretta applicazione o richiesta di modifica delle condizioni dell’Accordo.
Il Segretario
Paolo Cesco