Il provvedimento passerà ora all’esame del Senato che dovrà convertirlo in legge entro il 27 marzo p.v.
Per quanto di interesse si segnala che il testo approvato contiene una modifica, introdotta al testo base, volta a sopprimere le Autorità d'ambito territoriale previste dagli artt. 148 e 201 del D.Lgs. n. 152/2006.
In particolare l’art. 1, comma 1 quinques del D.L. n. 2/2010 (Allegato) prevede, nel testo trasmesso al Senato per l’approvazione definitiva, l’introduzione del comma 186 bis all'articolo 2 della legge 23 dicembre 2009, n. 191 (Legge finanziaria 2010), ai sensi del quale le Autorità d'ambito territoriale di cui agli articoli 148 e 201 del D.lgs. n.152/2006 e s.m.i. sono soppresse dal 1 gennaio 2011.
Entro tale data le Regioni dovranno attribuire con legge le funzioni già esercitate dalle Autorità, nel rispetto dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza. Le disposizioni di cui agli articoli 148 e 201 del D.Lgs. n. 152/2006 conserveranno efficacia in ciascuna Regione nelle more dell’emanazione delle singole Leggi regionali e comunque non oltre il termine sopra riportato, scaduto il quale i citati articoli si intenderanno comunque abrogati.
Cogliamo l’occasione per informare inoltre che la Commissione Affari Costituzionali della Camera ha iniziato l’esame del Ddl governativo recante “Individuazione delle funzioni fondamentali di Province e Comuni, semplificazione dell'ordinamento regionale e degli enti locali, nonché delega al Governo in materia di trasferimento di funzioni amministrative, Carta delle autonomie locali, razionalizzazione delle Province e degli Uffici territoriali del Governo. Riordino di enti ed organismi decentrati” (AC. 3118 Governo) che modifica ampiamente la disciplina degli enti locali e del quale, per quanti interessati si riporta in allegato una breve sintesi del contenuto di tutti gli articoli.
Nel rimanere a disposizione per eventuali chiarimenti su quanto sopra si inviano cordiali saluti
Il Segretario
Paolo Cesco