Il provvedimento in vigore dal 28 marzo u.s. modifica, all’art. 1, comma 1 quinques, la Legge 23 dicembre 2009, n. 191 (Legge finanziaria 2010) prevedendo, dal 1 gennaio 2011, la soppressione delle Autorità d’ambito di cui agli articoli 148 e 201 del D.lgs. n.152/2006 e s.m.i.
In proposito ricordiamo che entro tale data le Regioni dovranno attribuire con legge le funzioni già esercitate dalle Autorità, nel rispetto dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza. Le disposizioni di cui agli articoli 148 e 201 del D.Lgs. n. 152/2006 conserveranno efficacia in ciascuna Regione nelle more dell’emanazione delle singole Leggi regionali e comunque non oltre il termine sopra riportato, scaduto il quale i citati articoli si intenderanno comunque abrogati.
Informiamo inoltre che l’Aula del Senato prima dell’approvazione definitiva della Legge in parola, ha accolto una serie di ordini del giorno (v Allegato II) tra i quali si segnalano in particolare quelli che impegnano il Governo a:
• valutare gli effetti applicativi della normativa introdotta al fine di adottare ulteriori iniziative normative volte ad evitare si crei un vuoto normativo, contrattuale e gestionale nonché delle funzioni di indirizzo e di controllo in servizi essenziali come quello idrico integrato e dell'igiene ambientale;
• valutare la possibilità di introdurre parametri chiari e semplici alla legge regionale per evitare differenze fra i territori, azzeramento di gestioni efficienti e consolidate nel tempo da parte dei comuni, autoattribuzioni di competenze gestionali da parte delle stesse regioni;
• promuovere il coordinamento della disposizione di cui all’art. 1, comma 1 quinques, con la normativa vigente del codice ambientale, al fine di garantire, nella fase attuativa e transitoria, che il servizio di gestione integrata dei rifiuti e delle risorse idriche sia rispondente agli obiettivi di tutela ambientale e agli standard qualitativi ottimali del servizio erogato.
Nel rinviare agli allegati per ogni ulteriore informazione si rimane a disposizione per eventuali chiarimenti su quanto sopra.
Cordiali saluti.
Il Segretario
Paolo Cesco