Tale iniziativa, prevista all’art. 38 della WFD, risponde alla necessità di chiarire le modalità applicative dei fattori riportati nella formula stessa al fine di uniformarne l’applicazione a livello europeo, anche in considerazione delle differenti condizioni locali.
Al primo incontro preliminare del Tavolo hanno partecipato, oltre a FEAD, l'Associazione europea a cui FISE aderisce, anche CEWEP (Confederation of European Waste-to-Energy Plants) e ESWET (European Suppliers of Waste to Energy Technology) quali rappresentanti del settore industriale. Le tre Federazioni hanno quindi presentato un documento congiunto in risposta al questionario predisposto dalla Commissione europea (Mr Andreas Versmann) relativo ad alcuni aspetti connessi all’applicabilità della formula (fattori, scopo, monitoraggio conformità) (v. allegato I)
La BiPRo, società di consulenza, ha quindi raccolto in una prima bozza di documento le principali risultanze del questionario (v. allegato II). Uno degli aspetti fondamentali emerso è la necessità di definire innanzitutto i “confini del sistema“ in quanto da questo dipende la determinazione dei fattori contenuti nella formula. I “confini del sistema” potrebbero infatti non corrispondere a quanto incluso nell’autorizzazione degli impianti di incenerimento.
Altri aspetti hanno riguardato, tra gli altri:
- l’inclusione o meno nel sistema di processo di depurazione gas e di ulteriori trattamenti o pretrattamenti;
- l’inclusione tra gli usi commerciali dell’energia anche degli autoconsumi dell’impianto di incenerimento;
- chiara esplicitazione dei fattori della formula e della definizione di combustibile
- l’inclusione nella formula dell’apporto dato dai soli rifiuti urbani o da tutti i rifiuti trattati
In merito riportiamo, in allegato III, una proposta, predisposta da FEAD, sulla procedura per la determinazione dei fattori riportati nella formula R1, sulla quale attendiamo Vostri riscontri entro il prossimo 6 aprile al fine di supportare i lavori in ambito europeo che prevedono, tra l’altro, nei prossimi mesi (aprile /maggio) l’elaborazione (da parte sempre di BiPRO) della prima bozza di linee guida da discutere in ambito TAC ed eventualmente al Tavolo predisposto dalla Commissione. Parallelamente seguiranno i lavori sulla determinazione del fattore di correzione climatico.
Il documento finale dovrebbe redatto entro la fine anno.
Cordiali saluti.
Il Segretario
Paolo Cesco