Il MATTM con la comunicazione allegata (All.I) ha inteso fornire chiarimenti in ordine all’iscrizione al SISTRI per gli impianti di gestione di rifiuti di proprietà comunale affidati a terzi.
In particolare al riguardo ricordiamo che nell’ambito della Sezione “Domande Frequenti” del sito www.sistri.it con due specifiche risposte, che di seguito ad ogni buon fine alleghiamo (All. II), il MATTM avevo specificato che il contributo deve essere pagato dal soggetto titolare dell’autorizzazione e che il soggetto gestore avrebbe dovuto iscriversi al SISTRI nei casi in cui allo stesso fosse stata volturata l’autorizzazione dall’Amministrazione Comunale.
Come ci è stato segnalato da molte aziende associate, pur tuttavia l’iscrizione al SISTRI è stata attuata con modalità diversificate a livello locale, delineando una situazione in cui, in assenza di certezza del diritto e di intervento regionale/provinciale o comunale specifico (ad es rifiuto di voltura dell’autorizzazione), alcune Amministrazioni comunali e anche il gestore dei relativi impianti si sono iscritti, quest’ultimi dovendo, in futuro, operativamente gestire il SISTRI. In altri casi si è iscritto “impropriamente”, ma giustamente e cautelativamente, solo il soggetto gestore degli impianti di terzi, in quanto l’Amministrazione comunale non ha inteso procedere direttamente.
Con la circolare di cui sopra il MATTM ha definito la procedura per la fattispecie in esame e relativa all’ipotesi di impianto di gestione dei rifiuti affidato ad un soggetto terzo a favore del quale non sia stata ancora effettuata la volturazione precisando che “(nei casi in cui)…l’Amministrazione comunale si sia iscritta al SISTRI, quest’ultima dovrà immediatamente segnalare l’avvio delle procedure di volturazione al Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, Direzione Generale per la tutela del Territorio e delle Risorse Idriche, al fine di consentire l’attribuzione del contributo già versato al soggetto gestore, che provvederà ovviamente ad effettuare l’iscrizione al SISTRI non appena avvenuta la volturazione”.
Considerato che, come ci è stato segnalato telefonicamente da molte aziende associate e come sopra accennato in relazione alle diversità locali, la citata circolare potrebbe non risolvere tutte le situazioni presenti a livello territoriale, invitiamo gli associati che riscontrassero dei problemi a livello locale, a segnalarcelo, chiarendo il motivo del mancato avvio della procedura di volturazione al fine di poter segnalare al MATTM le problematiche che dovranno essere sanate prima dell’avvio dell’operatività del SISTRI.
2) Bozza primi contributi associativi su manuale operativo e proposte modifica/integrazione DM 17/12/2009 e s.m.i.
Come preannunciato anche con le nostre precedenti comunicazioni, il MATTM procederà nei prossimi giorni ad avviare i lavori per la definizione del Manuale tecnico-operativo che andrà a definire più dettagliatamente l’operatività del SISTRI, anche per quanto riguarda le fattispecie non sempre riconducibili nell’impostazione generale del nuovo sistema di tracciabilità.
Al riguardo, anche sulla base delle segnalazioni ricevute dalle aziende associate l’associazione ha definito un primo documento (All. III) che sarà inoltrato nei prossimi giorni al MATTM e nel quale è stato evidenziata una prima serie di aspetti operativi problematici che se non opportunamente chiariti all’interno del manuale operativo, renderanno difficile se non impossibile il rispetto degli obblighi previsti dal SISTRI.
Considerato che in tal senso si è espressa anche la Commissione Territorio e Ambiente del Senato che con lettera del Presidente Sen d’Alì al Ministro Prestigiacomo “ad operare al fine di risolvere in sede tecnica le criticità emerse…” così come richiesto anche da FISE Assoambiente e FISE Unire nel corso delle Audizioni svolte dalla citata Commissione, Vi chiediamo cortesemente di esaminare il documento allegato (All. III) e fornirci, eventuali proposte di modifica/integrazione per la stesura di un documento completo da inoltrare al MATTM nei prossimi giorni.
Eventuali contributi potranno essere inviati alla seguente mail (c.leboffe@fise.org).
3) Interoperabilità tra SISTRI e Sistemi Gestionali Aziendali
Ai fini della messa a punto di un documento condiviso da inoltrare ufficialmente alla Segreteria Tecnica del MATTM, Vi alleghiamo di seguito (All. IV), una prima bozza di linee guida per l'interoperabilità tra SISTRI e software di gestione dei rifiuti attualmente in uso nelle aziende. Il documento mira a proporre un possibile “dialogo elettronico” per consentire il “travaso” di informazioni con modalità bidirezionale tra SISTRI e software gestionali aziendali.
Anche a tale riguardo Vi preghiamo di volerci far pervenire quanto prima vostre eventuali osservazioni e proposte alla seguente mail (c.leboffe@fise.org).
Cordiali saluti.
Il Segretario
Paolo Cesco