Facciamo seguito alla nostra comunicazione del 19 maggio scorso, prot. n. 66837LE per informare che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 117 di venerdì 21 maggio 2010 il Decreto Legge 20 maggio 2010, n. 72 recante "Misure urgenti per il differimento di termini in materia ambientale e di autotrasporto, nonché per l’assegnazione di quote di emissione di CO2.".
L’articolo 1 del decreto in parola stabilisce che “Le dichiarazioni di cui alla legge 25 gennaio 1994, n.70, per le quali i soggetti tenuti, con riferimento all'anno 2009, si avvalgano del modello unico di dichiarazione ambientale aggiornato ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della medesima legge con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 27 aprile 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 98 del 28 aprile 2010, possono essere presentate fino al 30 giugno 2010. Sono fatte salve le dichiarazioni presentate, con riferimento all'anno 2009, avvalendosi del modello allegato al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 2 dicembre 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 294 del 17 dicembre 2008.”
Il decreto contiene inoltre, all’articolo 2, disposizioni in materia di assegnazione quote CO2 per le installazioni sottoposte alla direttiva 2003/87/CE (ETS), riconosciute come «nuovi entranti» ai sensi dell'art. 3, comma 1, lettera m), del D.Lgs 216/06. Il Comitato di cui all'art. 8 del D.Lgs 216/06, determinera' il numero di quote di CO2 spettanti, a titolo gratuito, ai suddetti impianti che non le avevano ricevute a causa dell'esaurimento della riserva. Infine, in attuazione del principio di invarianza degli oneri a carico dell'utenza elettrica, sono abrogati i commi 18 e 19 dell'art. 27 della Legge 99/09 (Legge Sviluppo) che avevano spostato dalla produzione all'elettricita' in prelievo il calcolo della quota d'obbligo di energia rinnovabile da immettere al consumo.
Il provvedimento è entrato in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e cioè il 21 maggio scorso.
Cordiali saluti.
Il Segretario
Paolo Cesco