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Circolari

p66997CE

Come noto, sulla G.U. n. 125 del 31 maggio u.s. è stato pubblicato il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 recante “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”.

In merito, riteniamo opportuno richiamare la Vostra attenzione su alcuni articoli di possibile interesse, sui quali alleghiamo una breve nota di commento, rinviando al testo del decreto legge per ulteriori approfondimenti in materia:

- art. 14, “Patto di stabilità interno ed altre disposizioni sugli enti territoriali”
comma 32: Prevede che i Comuni con meno di 30.000 abitanti non possono costituire società e devono mettere, entro il 31 dicembre 2010, in liquidazione le società esistenti o cedere partecipazioni, salvo specifiche deroghe riportate al comma in questione, mentre i Comuni con popolazione compresa tra 30.000 e 50.000 possono detenere la partecipazione di una sola società;
comma 33: specifica che la natura della tariffa (art. 238 D.Lgs. 152/06 e s.m.i.) non è tributaria;

- art. 40, “Fiscalità di vantaggio per il Mezzogiorno”
comma 1: Le regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, possono, con propria legge, modificare le aliquote IRAP, fino ad azzerarle, e disporre esenzioni, detrazioni e deduzioni nei riguardi delle nuove iniziative produttive;

- art. 42, “Reti di imprese”
L’emanazione di uno specifico provvedimento dell'Agenzia delle Entrate per stabilire le condizioni per la verifica dell’idoneità e dei requisiti per l’adesione alle reti di imprese, a cui competono poi vantaggi fiscali, amministrativi e finanziari, nonché la possibilità di stipulare convenzioni con l'A.B.I.;

- art. 43, “Zone a burocrazia zero”
Possono essere istituite nel Sud d'Italia, sulla base di definite modalità e condizioni, zone nelle quali avviare attività produttive con rilevanti agevolazioni delle procedure amministrative;

- art. 45, “Abolizione obbligo di ritiro dell'eccesso di offerta di certificati verdi”
Soppresso l'art. 2, comma 149, della legge Finanziaria 2008, pertanto i Gestori dei servizi energetici (GSE) non saranno più obbligati a riacquistare i certificati verdi in eccesso dei produttori di energia da FER;

- art. 49, “Disposizioni in materia di conferenza di servizi”
Rivede alcuni aspetti della procedura della Conferenza dei servizi che interessano anche i procedimenti VIA e VAS, introducendo significative semplificazioni.

Il disegno di legge di conversione in legge del DL 78/2010 (AS. 2228), è attualmente all’esame, in sede referente, alla Commissione Bilancio del Senato ed è previsto il parere di tutte le Commissioni permanenti.

Nel far riserva di comunicare gli sviluppi di possibile Vostro interesse e le iniziative associative, porgiamo cordiali saluti.

Il Segretario
Paolo Cesco

» 10.06.2010
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