Il 9 e 10 giugno u.s. a Venezia si è svolto, come preannunciato, il 3° Convegno annuale UNIRIGOM sul tema “PFU – Una opportunità per imprese ed amministrazioni pubbliche”.
Il Convegno è stato caratterizzato anche quest’anno da un’ampia partecipazione di aziende del settore del riciclaggio dei PFU, nonché di operatori dell’intera filiera del recupero del pneumatico.
Nella prima giornata, incentrata sull’avvio del nuovo sistema PFU, ha aperto i lavori il Presidente Corrado Scapino, che ha presentato UNIRIGOM, la nuova Associazione dei recuperatori di PFU in ambito UNIRE (Confindustria), che in continuità rispetto al suo antecedente storico ASSORIGOM intende fungere da punto di riferimento nelle relazioni istituzionali e con le Pubbliche Amministrazioni, nonché con Ecopneus, la società costituita dai produttori di pneumatici che si occuperà della raccolta e del trattamento dei PFU in attuazione dell’art. 228 del D.Lgs. 152 del 2006. E’ quindi intervenuta Maria Letizia Nepi, Segretario UNIRE, che ha svolto una relazione sul quadro normativo nazionale alla luce dei principi e delle procedure introdotte dalla nuova Direttiva europea sui rifiuti. Successivamente ha preso la parola il Direttore di Ecopneus, Giovanni Corbetta, che nell’illustrare il nascente sistema dei PFU, ha dato prova di grande attenzione non soltanto all’aspetto economico, ma soprattutto alla qualificazione e professionalità dei soggetti destinati ad operare nel comparto, sottolineando inoltre la necessità di perseguire l’obiettivo del riequilibrio del recupero di materia rispetto al recupero energetico, in ossequio alla gerarchia del trattamento prevista dalla citata Direttiva.
Durante la Sessione è stata svolta inoltre una prima illustrazione e valutazione del Decreto 11 aprile 2011, n. 82 recante “Regolamento per la gestione degli pneumatici fuori uso (PFU), ai sensidell'articolo 228 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni eintegrazioni, recante disposizioni in materia ambientale.”, da tempo atteso e finalmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 131 dell’8 giugno 2011, per i cui approfondimenti si rinvia al testo della nota allegata.
Il Senatore Andrea Fluttero, Presidente della XIII Commissione Ambiente del Senato, a chiusura dei lavori della prima sessione, ha evidenziato la necessità che il Legislatore, attraverso il costante colloquio con gli operatori della filiera, ne comprenda le istanze e sia pertanto in grado di bilanciare i Provvedimenti in relazione alle diverse esigenze del recupero.
La 2° Sessione, condotta dal Vice Presidente UNIRIGOM Renzo Maggiolo, è stata dedicata alle applicazioni dei PFU riciclati, con un focus approfondito sulle applicazioni stradali, dove, grazie anche alle prime esperienze pilota condotte in alcune province italiane (Torino in testa), sono emerse le grosse potenzialità connesse all’uso del polverino negli asfalti (quali: maggiore resistenza all’uso, miglior drenaggio, maggiore sicurezza, riduzione del rumore e delle vibrazioni); rimane tuttavia la problematica dei Capitolati d’appalto, che necessitano di essere aggiornati con le nuove applicazioni ingegneristiche. Si è poi passati ad analizzare le applicazioni sportive dove, superati ormai i dubbi circa la salubrità dei campi in erba sintetica, si è evidenziata la necessità di adeguare la qualità del prodotto ottenuto dal riciclaggio dei PFU con le esigenze legate alle prestazioni di tali manufatti. Infine, anche grazie all’intervento di alcune aziende del settore, sono state esaminate le opportunità legate all’utilizzo dell’acciaio ottenuto dal riciclo dei PFU, nonché le barriere all’uso degli antivibranti ferro-tranviari da gomma riciclata.
Dai diversi interventi svolti, è emerso come il settore dei PFU rappresenti un comparto relativamente giovane, finora penalizzato fortemente dalla mancata emanazione di un Decreto che doveva fornire la necessaria struttura normativa all’organizzazione del Sistema, nonché dalla mancata applicazione di normative, quali il GPP, che avrebbero dovuto fungere da volano per la domanda, sul mercato, dei materiali in esame; oltre che, in alcuni casi, dalla mancanza di qualità o di costanza nella qualità dei prodotti, che ha determinato un rallentamento nel successo e nella diffusione delle applicazioni. Purtuttavia, si tratta di un comparto con forti potenzialità di espansione, soprattutto ora che l’attesa pubblicazione del Decreto PFU determinerà l’avvio del nuovo Sistema.
Per quanti interessati, il programma del Convegno e le presentazioni illustrate dai relatori sono disponibili sul sito dell’Associazione.
Cordiali saluti.