Facciamo seguito alla precedente comunicazione in materia (v. circ. n. 378 del 1 luglio 2011) per informare che lo scorso 29 settembre si è tenuta ad Helsinki la Conferenza annuale della FEAD - la Federazione Europea a cui FISE aderisce - sul tema: “Gestione Innovativa dei Rifiuti – Rendere più verde l’economia Europea”.
Il Convegno ha rappresentato un importante momento di confronto tra le imprese del settore (provenienti da ben 18 Paesi Membri UE) ed i rappresentanti delle Istituzioni Comunitarie sui principali temi attualmente in discussione a livello europeo, attraverso l’analisi e l’illustrazione delle iniziative in campo legislativo, nonché dei più generali sviluppi della policy europea in campo ambientale.
L’evento ha rappresentato, altresì, l’occasione per la celebrazione del trentennale di fondazione della FEAD. In tale occasione è stato menzionato anche l’Ing. Carlo Noto La Diega, Presidente FEAD dal 2009 al 2010, ed attuale rappresentante dell’Administrative Council di FEAD.
I lavori sono stati aperti dalla relazione introduttiva dell’attuale Presidente FEAD, Peter Kurth, il quale ha sinteticamente illustrato i temi oggetto dei successivi interventi. A tal proposito, merita una menzione particolare il discorso – proiettato in sala – del Commissario Europeo dell’Ambiente - Janez Pototcnik - il quale ha espresso un apprezzamento positivo per il ruolo di interlocutore svolto nel corso degli anni dalla FEAD.
Nel corso della sessione del mattino è stato approfondito il tema dell’impiego efficiente delle risorse, nell’ambito della strategia europea per il 2020 la cui importanza, a livello degli attuali lavori a livello europeo, è stata ribadita sia da Mrs. Rosalinde Van der Vlies (DG Ambiente Commissione europea) che da Mrs. Rikka Manner (Parlamento UE).
La discussione della sessione pomeridiana si è focalizzata sul tema della necessità di definizione di un quadro economico e normativo certo. Nello specifico, è stato precisato come tali condizioni rappresentino un requisito fondamentale ai fini dell’innovazione e della concorrenza in vista del raggiungimento dell’obiettivo di una “Società Europea del Riciclo”. Su questo tema sono stati illustrati alcuni esempi di best practice (Stena Metall – St1 Fuel in materia di “ethanol recovery from waste”).
Nell’ambito della terza ed ultima sessione, gli interventi hanno avuto ad oggetto le forme di implementazione e rafforzamento del quadro normativo comunitario che trova ancora significative lacune e problematiche per quanto concerne i Paesi dell’Europa dell’Est, in particolare per quanto concerne l’applicazione della gerarchia nella gestione dei rifiuti (lo smaltimento in discarica rappresenta - infatti - ancora l’opzione favorita, a discapito sia del recupero e sia di modalità alternative e più tecnologiche di gestione degli stessi).
Per quanti interessati, segnaliamo che le slide relative alle relazioni presentate nel corso della Conferenzasono disponibili presso il sito internet di Unire: http://www.associazione-unire.org/index.php/unire/entry_r/Incontri/incontri/6580/
Cordiali saluti.