A conferma di quanto anticipato in più occasioni dall’Associazione (cfr da ultimo news Assoambiente del 7 settembre scorso e circ. n. 140/2012 del 3 agosto scorso) il MATTM, con un comunicato pubblicato sul portale istituzionale dedicato al SISTRI (www.sistri.it), ha precisato che oggi 30 novembre non vi sarà nessun contributo da pagare per il 2012 in quanto il disposto previsto dall’art. 52 del decreto legge 26 giugno 2012 n. 83 “Misure urgenti per la crescita del Paese”, convertito con modificazioni dalla Legge 7 agosto 2012 n. 134, stabilisce la sospensione del pagamento dei contributi dovuti dagli utenti per l’iscrizione al Sistema SISTRI per l’anno 2012.
Ricordiamo, come già anticipato, che il chiarimento del Ministero si è reso necessario per eliminare tutti i dubbi sulla permanenza dell’obbligo di versamento del contributo sorti con l'emanazione, da parte dello stesso dicastero, del Decreto 141/2012, pubblicato lo scorso 23 agosto, dopo l’adozione delle norme di sospensione (la Legge 134/2012 era stata pubblicata l'11 agosto u.s.), aveva reintrodotto l'obbligo del pagamento del contributo entro il 30 novembre 2012. Tale obbligo è apparso da subito come privo di fondamento di legittimità, in quanto veicolato da un provvedimento di rango gerarchicamente inferiore alla fonte legislativa che reca la disposizione relativa alla sospensione.
Sino al previsto prossimo decreto del MATTM (la cui emanazione dovrà avvenire entro il 30 giugno 2013 a seguito dell’esito delle verifiche amministrative e funzionali in corso in materia), il regime del tracciamento dei rifiuti continua a essere quello attualmente vigente che prevede per tutti gli operatori coinvolti, il rispetto degli adempimenti di cui agli articoli 190 (registri di carico e scarico) e 193 (formulario di trasporto) del D.Lgs. 152/2006 e della relativa disciplina sanzionatoria, vigente antecedentemente all’entrata in vigore del D.Lgs. 205/2010.
Cordiali saluti.