Informiamo che sulla G.U. n. 22 del 14 marzo 2013 è stato pubblicato il decreto 14 febbraio 2013, n. 22 del MATTM recante “Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto di determinate tipologie di combustibili solidi secondari (CSS), ai sensi dell'articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni”, in vigore dal prossimo 29 marzo.
Il presente provvedimento regolamenta la produzione (inclusa dichiarazione di conformità e sistema di gestione della qualità), il deposito, la movimentazione, il trasporto e le condizione per l’utilizzo del CSS-Combustibile definito quale “sottolotto di combustibile solido secondario (CSS) per il quale risulta emessa una dichiarazione di conformità” (nel rispetto di quanto disposto all'articolo 8, comma 2 del decreto in parola).
Il CSS-Combustibile potrà essere prodotto esclusivamente in impianti autorizzati in procedura ordinaria in conformità alle disposizioni della Parte IV o ai sensi del Titolo III-bis della Parte Seconda del D.Lgs 152/06 e comunque dotati di certificazione di qualità ambientale secondo la norma UNI EN 15358 ovvero, in alternativa, di registrazione EMAS. Per la produzione del CSS-Combustibile sono utilizzabili solamente i rifiuti urbani e i rifiuti speciali, purché non pericolosi (ad eccezione dei rifiuti non pericolosi elencati nell'Allegato 2 del decreto in parola).
Le possibili vie di utilizzo sono individuate nei:
In materia segnaliamo che l’Associazione è stata chiamata dal MATTM a far parte del previsto Comitato di vigilanza e controllo, che, in base a quanto disposto dal decreto, avrà il compito, tra l’altro, di garantire il monitoraggio della produzione e utilizzo del CSS-Combustibile, esaminare il livello qualitativo e quantitativo della produzione e dell'utilizzo del CSS-Combustibile, assicurare il monitoraggio sull'attuazione della presente disciplina, garantire l'esame e la valutazione delle problematiche collegate.
Nel rinviare ai contenuti del decreto in parola, in allegato alla presente, per ogni ulteriore approfondimento, inviamo cordiali saluti.