AssoAmbiente

Circolari

171/2016/TO

Il VI Rapporto Banca Dati Anci-Conai sulla raccolta differenziata e il riciclo, presentato il 24 ottobre scorso a Roma, offre un quadro della situazione italiana a livello nazionale, regionale e comunale per quanto riguarda la raccolta differenziata, l'avvio dei rifiuti a riciclo, le emissioni di CO2 connesse al ciclo di lavorazione dei rifiuti e lo stato di avanzamento della Circular Economy nel nostro Paese.

Secondo lo studio nel 2015 vi è stato un lieve aumento (+0,78%) della produzione dei rifiuti urbani, che si è attestata a 512 kg per abitante, mentre la percentuale di raccolta differenziata (+3,32%) cresce più velocemente rispetto a quella di avvio al riciclo (+1,77%), una forbice dovuta, secondo l’indagine, alla qualità dei materiali raccolti. L’intercettazione pro capite di raccolta differenziata segna un +7,90% con 253 kg per abitante, sia pur con grandi differenze fra Regione e Regione: si passa dai 357 kg della Liguria ai 54,81 della Sicilia.

Dal Sud iniziano comunque ad arrivare segnali incoraggianti: spicca il dato della Calabria, che registra un +54,65% di intercettazione pro capite di raccolta differenziata, seguita dalla Campania (+39,60%) e dalla Puglia (+11,62%).

Grazie all’incremento delle quantità di rifiuti avviati al riciclo si sono evitate emissioni di CO2 equivalenti pari a 1.792.064 tonnellate, un dato in aumento del 32,75%. Le Regioni che nel 2015 hanno già superato la percentuale del 50% di materiali avviati a riciclo sono Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Marche, Sardegna e la “new entry” Valle D’Aosta; la Campania, la Toscana e l’Abruzzo sono invece prossime al raggiungimento dell’obiettivo.

Il rapporto evidenzia poi un aumento della quantità dei materiali conferiti ai Consorzi del Conai e successivamente reimmessi nei cicli produttivi; ciò nonostante il leggero peggioramento della qualità dei materiali stessi, a riprova di quanto sia importante continuare a informare i cittadini sulle corrette pratiche da seguire nella raccolta differenziata.

Nel corso della conferenza stampa, dove sono stati premiati comuni e città metropolitane che hanno raggiunto nel 2015 le migliori performance in termini di raccolta differenziata, avvio al riciclo ed emissioni di CO2, è intervenuto anche il il Presidente FISE Assoambiente che ha ricordato l’importanza della sensibilizzazione dei cittadini, tanto più che l'Italia si presenta ancora con notevoli difformità quali-quantitative tra le varie realtà locali, che si riverberano inevitabilmente sui costi addossati ai cittadini attraverso la tariffa. A situazioni di efficiente gestione del ciclo dei rifiuti e di avanzate filiere industriali per il recupero dei materiali, si affiancano quindi inefficienze e gravi lacune operative, che talvolta sfociano in serie emergenze gestionali e ambientali. E’ obiettivo condiviso, ha affermato il Presidente Assoambiente, raggiungere un quadro normativo stabile per garantire la programmazione e la realizzazione di un sistema integrato di gestione dei rifiuti che, unitamente e all’industrializzazione del settore, possa fornire anche attraverso soluzioni differenziate risposte più efficaci alle varie esigenze territoriali.

Per quanti interessati, il VI Rapporto Banca Dati Anci-Conai è disponibile al sito web: http://www.ea.ancitel.it/resources/cms/documents/VIRapportoBancaDati_def.pdf

Cordiali saluti.

» 26.10.2016

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