Sulla G.U. n. 56 dell’8 marzo u.s. è stata pubblicata la delibera del Consiglio dei Ministri 8 febbraio 2018 recente “Dichiarazione dello stato di emergenza in relazione alla situazione di criticità in atto nel territorio della Regione Siciliana nel settore dei rifiuti urbani”.
In relazione al critico contesto registrato, anche dal MATTM, in Regione Sicilia nel settore dei rifiuti urbani, è dichiarato lo stato di emergenza per una durata pari a 2 mesi dalla data del presente provvedimento.
Per il superamento del contesto emergenziale, il Presidente della Regione Siciliana, nominato Commissario delegato, dovrà definire entro trenta giorni e sentito il MATTM, il cronoprogramma ed il fabbisogno finanziario degli interventi necessari, in merito alla cui attuazione, su motivata richiesta del Commissario delegato, possono essere disciplinate forme accelerate per l’espletamento delle relative procedure, ivi comprese le eventuali deroghe a:
Per l’attuazione degli interventi di trasferimento dei rifiuti fuori Regione, nel limite massimo di euro 40 milioni, si provvede con oneri a carico della Tariffa o della Tassa di smaltimento dei rifiuti, localmente applicata.
Per l’attuazione degli interventi infrastrutturali di riduzione del rischio residuo, come anche per le spese della Struttura di supporto del Commissario delegato, si provvederà rispettivamente sulle risorse disponibili sul Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014-2020, destinate alla Regione Siciliana ai sensi della delibera CIPE n. 26/2016 (nel limite massimo di euro 62.687.185,00) e sul Fondo per le emergenze nazionali di cui al D.lgs 1/2018 (nel limite massimo di 1.000.000 di euro).
Nel rimandare al testo della delibera, in allegato alla presente, per ogni approfondimento, restiamo a disposizione per ogni informazione ed aggiornamento.