Si è tenuto ieri l’incontro programmato con le Segreterie nazionali FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FIADEL per il rinnovo del CCNL 5.4.2008.
La Delegazione di Assoambiente, guidata dal Presidente della Sezione Rifiuti Urbani Monica Cerroni, ha innanzitutto proposto alle OO.SS. di avviare da subito il confronto sulla materia dell’orario di lavoro, dando contestuale disponibilità a concordare altri cinque giorni di trattativa nelle tre residue settimane di aprile.
La scelta della materia proposta è stata dettata anche dalla considerazione che la stessa è in fase di avanzata discussione tra le OO.SS. e Federambiente, pur se la relativa trattativa ha registrato nei giorni scorsi una interruzione con conseguente richiesta, da parte sindacale, di apertura della procedura di raffreddamento e conciliazione.
Diverso l’approccio alla discussione da parte sindacale, che ha chiesto ad Assoambiente precisi affidamenti in ordine a tre questioni: specificazione del percorso contrattuale; disponibilità a costituire un tavolo unificato – quanto meno a livello tecnico – con Federambiente per un confronto congiunto sulle parti identiche dei due CCNL; disponibilità a riconoscere una anticipazione economica (10-12 euro/mese), a partire dal mese di gennaio, in considerazione del ritardo accumulato dalla trattativa.
Nel ribadire la necessità di dare immediato avvio alla trattativa sulla materia dell’orario di lavoro, nondimeno Assoambiente ha replicato:
a) il rinnovo richiederà un impegno particolare sulle questioni del costo e della produttività del lavoro: saranno necessari interventi conseguenti sia su istituti del contratto nazionale sia per ampliare gli ambiti della contrattazione aziendale di secondo livello, così da favorire – in quest’ultimo caso – incrementi di produttività, redditività, economicità, efficienza organizzativa, qualità che possono dar luogo a compensi per i quali siano applicabili i regimi di decontribuzione e di detassazione.
Per quel che concerne le richieste avanzate dalle OO.SS. nelle loro piattaforme, da parte di Assoambiente non sussiste alcuna pregiudiziale a discuterne, fermo restando che sarà la discussione tra le parti a verificarne la compatibilità e la praticabilità;
b) nelle ultime due esperienze di rinnovo contrattuale, in particolare, sono state ricercate e concordate occasioni di lavoro comune con Federambiente, alcune delle quali hanno dato luogo alla definizione di articolati contrattuali condivisi (il sistema di classificazione, il mercato del lavoro, ecc.), altre si sono interrotte in fase di avanzata discussion (la disciplina del passaggio di appalto).
Allo stato, da quanto sembra di capire, il confronto in corso tra le OO.SS. e Federambiente sull’orario di lavoro evidenzia un approccio diverso da quello che interessa le imprese private: Assoambiente vuole discutere delle proprie, specifiche esigenze in materia, pur senza alcuna preclusione nei confronti di un possibile, futuro confronto allargato a Federambiente;
c) il ritardo delle trattative è dovuto, essenzialmente, alla riconosciuta situazione di difficoltà economico – finanziaria delle imprese private (ritardo dei pagamenti dei canoni, insufficiente o inesistente revisione dei canoni stessi, diffusa irregolarità delle condizioni di concorrenza in un mercato non adeguatamente regolato, ecc.).
In ogni caso, Assoambiente, essendo aderente a Confindustria, darà piena attuazione a quanto previsto, in particolare, dal punto 2.4 dell’Accordo Interconfederale 15.4.2009, così che per il periodo del nuovo triennio intercorrente tra la data di scadenza del precedente CCNL e la data di stipulazione dell’accordo di rinnovo sia assicurata una “copertura economica” a favore dei lavoratori in forza a quest’ultima data.
Pertanto, Assoambiente si atterrà alle disposizioni del citato Accordo Interconfederale, che ha abrogato l’indennità di vacanza contrattuale e non prevede alcuna forma di erogazione di anticipazione economica.
A seguito di quest’ultima precisazione, la delegazione UILTRASPORTI ha abbandonato la trattativa in segno di protesta per la mancata concessione dell’anticipazione richiesta, ritenendola per contro compatibile con le disposizioni dell’Accordo Interconfederale 15.4.2009.
Le OO.SS. FP CGIL, FIT CISL, FIADEL hanno proseguito l’incontro dichiarando la loro insoddisfazione per le risposte fornite da Assoambiente, in particolare per quel che riguarda il percorso contrattuale e, soprattutto, l’indisponibilità a costituire da subito un tavolo unificato con Federambiente: il metodo negoziale scelto da Assoambiente – hanno puntualizzato le OO.SS. – da un lato rischia di mettere in discussione la stessa unificazione contrattuale fin qui realizzata attraverso i moltissimi articoli contrattuali identici nei due CCNL, dall’altro non dà affidamenti certi in ordine ai tempi di definizione del negoziato, dovendo le OO.SS. trattare alternativamente su due tavoli.
Di qui, da parte delle OO.SS. FP CGIL, FIT CISL, FIADEL la dichiarazione di interruzione della trattativa e il preannuncio di apertura della procedura di raffreddamento e conciliazione nei confronti di Assoambiente.
Il Presidente ha replicato stigmatizzando il comportamento della delegazione UILTRASPORTI ritenendolo ingiustificato e irrispettoso nonché la scelta di interrompere le trattative assunta dalle OO.SS. FP CGIL, FIT CISL, FIADEL valutandola del tutto strumentale, alla luce della proposta di lavoro e del calendario di trattative prospettati dall’Associazione.
Con riserva di successive informazioni, si porgono cordiali saluti.
Il Responsabile per le Relazioni
Industriali Assoambiente
Giancarlo Cipullo