AssoAmbiente

Circolari

p69880NA-CA

Informiamo che sul S.O. n. 74 alla GU del 19 marzo 2011 n. 64 è stato pubblicato il DM Ambiente 22 febbraio 2011 recante “Criteri minimi per gli appalti "verdi" della pubblica amministrazione per l'acquisto di prodotti tessili, arredi per l'ufficio, illuminazione pubblica, apparecchiature informatiche”.

Il decreto, che si aggiunge al Dm 12 ottobre 2009 che aveva fissato i criteri ambientali minimi per gli acquisti da parte della pubblica amministrazione di ammendanti e carta, indica i criteri ambientali minimi per i prodotti tessili, per gli arredi per ufficio, per l'illuminazione pubblica (lampade Hid e sistemi a Led, corpi illuminanti e impianti di illuminazione pubblica) e per le apparecchiature informatiche, intendendo computer da scrivania, computer portatili, stampanti, fotocopiatrici e apparecchi multifunzione.

I criteri in parola, il cui testo è disponibile al link http://www.dsa.minambiente.it/gpp/page.asp?id=77, contengono la previsione per i prodotti di un contenuto minimo di materiale riciclato tra le specifiche tecniche premianti, nonché la previsione che gli imballaggi debbano essere costituiti da una certa percentuale in peso di materiale riciclato. I criteri ambientali minimi (CAM) verranno aggiornati alla luce dell'evoluzione tecnologica del mercato e delle indicazioni della Commissione europea, con cadenza almeno biennale.

Ricordiamo che i CAM sono previsti dal PAN GPP, il Piano d'azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione, adottato con Decreto Interministeriale n. 135 dell'11 Aprile 2008, che ha l’obiettivo di massimizzare la diffusione del Green Public Procurement (GPP) presso gli enti pubblici, prevedendo in particolare che si adottino le misure volte all'integrazione delle esigenze di sostenibilità ambientale nelle procedure d'acquisto pubblico in determinate categorie merceologiche.

Il GPP, come noto, è uno strumento di politica ambientale che intende favorire lo sviluppo di un mercato di prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale attraverso la leva della domanda pubblica. Le autorità pubbliche che intraprendono azioni di GPP si impegnano sia a razionalizzare acquisti e consumi che ad incrementare la qualità ambientale delle proprie forniture ed affidamenti.

Il PAN GPP definisce degli obiettivi nazionali, identifica le categorie di beni, servizi e lavori di intervento prioritarie per gli impatti ambientali e i volumi di spesa, su cui definire i “Criteri ambientali minimi”.

In proposito evidenziamo che sono in fase di prossima adozione i CAM su “Serramenti” “Ristorazione e derrate alimentari”, mentre sono in corso di definizione quelli su:

  • trasporti (acquisto, leasing noleggio auto, servizio di trasporto pubblico; acquisto leasing noleggio autobus e veicoli per la raccolta dei rifiuti);
  • servizi di pulizia (e prodotti per l'igiene);
  • servizi energetici;
  • costruzione e manutenzione delle strade;
  • gestione dei rifiuti urbani.

Segnaliamo che FISE, tramite gli esperti delle proprie Associazioni, è impegnata nei lavori per la definizione dei criteri che rivestono uno specifico interesse per le imprese associate.

A tal proposito si rileva che per quanto concerne la definizione dei criteri ambientali minimi per il servizio di gestione dei rifiuti urbani, nel corso della prima riunione è stata diffusa una bozza di documento di carattere generale per il capitolato tecnico di appalti del servizio. Si evidenzia che, in relazione al predetto documento, i partecipanti al gruppo di lavoro sono stati invitati ad esprimere valutazioni e proposte. Nello specifico, le indicazioni di carattere generale contenute all’interno del documento in questione rappresentano suggerimenti finalizzati alla razionalizzazione di tale tipologia di servizio, attraverso la formulazione di indicazioni alle stazioni appaltanti per l’espletamento della relativa gara d’appalto. In particolare, le fasi della procedure d’appalto per le quali sono stati identificati i criteri sono:

-   Studio e Relazione tecnica preliminare;
-   Bando e Capitolato;
-   Condizioni di esecuzione/Clausole contrattuali.

Per quanto concerne, invece, la definizione dei criteri ambientali minimi per i servizi energetici per gli edifici, la bozza del documento di carattere definisce i criteri ambientali che le stazioni pubbliche devono utilizzare negli appalti di:

  • servizi di illuminazione e forza motrice;
  • servizi di riscaldamento/raffrescamento (comprensivi dell’eventuale trattamento dell’aria e della fornitura di acqua calda e sanitaria).

Lo scopo è quello di orientare la PA verso forme integrate di appalto che, comprendendo sia la gestione di impianti che la fornitura di prodotti e l’esecuzione di lavori, consentano la razionalizzazione delle attività e quindi migliori prestazioni a fronte di un maggiore controllo e riduzione dei consumi, degli impatti ambientali e dei costi.

Da ultimo, con riferimento alla definizione dei criteri ambientali minimi per l’acquisto di mezzi e servizi di trasporto, si segnala che il documento generale per la discussione definisce i criteri per l’acquisto, tra gli altri, diveicoli (categoria N2 e N3) per la raccolta di rifiuti”. Anche in relazione a tale settore, il documento in questione riporta alcuni suggerimenti proposti alle stazioni appaltanti in relazione all’espletamento della relativa gara d’appalto e alle amministrazioni aggiudicatrici per l’esecuzione del contratto.

Si invitano quanti interessati a prendere contatto con gli uffici per eventuali richieste o proposte in merito.

Cordiali saluti.

» 08.04.2011

Recenti

09 Gennaio 2026
2026/007/SAEC-COM/PE
TuttoAmbiente Professional Learning “RISK MANAGEMENT AMBIENTALE”, in live streaming 25 febbraio-1° aprile 2026.
Leggi di +
08 Gennaio 2026
2026/006/SAEC-SUO/PE
Quarto Rapporto ISPRA-SNPA sullo stato bonifiche in Italia
Leggi di +
07 Gennaio 2026
2026/005/SAEC-ARE/CC
ARERA – Delibera 591/2025/R/rif su aggiornamento predisposizioni tariffarie gestione RU – AGER Puglia
Leggi di +
07 Gennaio 2026
2026/004/SAEC-NOT/CS
Decreto Milleproroghe 2026
Leggi di +
07 Gennaio 2026
2026/003/SAEC-EUR/FA
Criteri europei End of Waste plastica–Commissione pubblica proposta
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL