Facciamo seguito alle nostre precedenti comunicazioni sul processo di revisione della Direttiva RAEE (v. da ultima, la circolare n° 614/2011 del 14 novembre u.s.), per informarVi che, in data 29 novembre 2011, si è svolta la riunione tripartita tra Consiglio, Commissione e Parlamento Europeo per il raggiungimento di un possibile compromesso sul recasting attualmente in corso.
Le principali questioni ancora in discussione e per le quali non è stato individuato un compromesso sono le seguenti:
1. Ritiro dei RAEE da parte dei distributori: il Consiglio aveva proposto un compromesso affinché i RAEE di piccole dimensione venissero obbligatoriamente ripresi dai distributori con una superficie minima di vendita di almeno 400 m², a meno che sistemi alternativi di raccolta non dimostrino di avere almeno la stessa efficacia. Il Parlamento, attraverso il suo Relatore Florenz, non ritenendo accettabile questa clausola ne ha proposto l'eliminazione, suggerendo al Consiglio i seguenti compromessi:
2. Tasso di raccolta: previsioneche un tasso di raccolta dei RAEE generati pari all’85% è sostanzialmente equivalente a un tasso di raccolta del 65% dei RAEE derivanti da apparecchiature immesse sul mercato. Il Relatore Florenz vorrebbe inserire questa clausola non solo nei considerando, ma anche nell’articolo.
Un accordo è stato invece raggiunto sulla definizione di produttore, sull’elaborazione di standard europei per i RAEE, sulle spedizioni illegali e sui criteri di Eco-design.
Quindi, non essendosi ancora raggiunto un compromesso su tutti i punti oggetto di discussione, è stato programmato, per il 20 dicembre p.v., un quarto incontro tripartito.
Nel riservarci di comunicarVi gli ulteriori sviluppi della materia nonché di pubblicare i documenti finali dei lavori sulla revisione, non appena disponibili, porgiamo cordiali saluti.