Facciamo seguito alle nostre precedenti comunicazioni in materia (vd. circolare n° 553/2011 del 6 ottobre 2011) per informare che il Parlamento Europeo ha pubblicato una relazione d’iniziativa relativa alla Roadmap europea sull’utilizzo efficiente delle risorse.
Tale documento risulta particolarmente importante per i settori della gestione, del recupero e del riciclaggio dei rifiuti in quanto individua criticità e possibili percorsi risolutivi per il settore. In particolare, segnaliamo che il Parlamento europeo:
Per quanto riguarda l’azione relativa al divieto di smaltimento in discarica, la FEAD, Federazione europea a cui FISE Assoambiente aderisce, sta predisponendo un documento al fine di intervenire non solo nell’ambito della Roadmap ma anche nell’ambito della revisione del VI EAP (VI Programma Ambientale Europeo) ribadendo, in linea con quanto deciso nell’ambito dell’ultima Assemblea di FEAD, il pieno supporto ad un completo e conforme recepimento della direttiva discariche a livello europeo, considerato il ritardo registrato in alcuni Paesi europei, al fine di attuare sistemi di gestione in linea con la gerarchia di gestione dei rifiuti. Nello specifico, FEAD supporta pienamente l’obiettivo di una progressiva riduzione del conferimento in discarica dei rifiuti organici e di quei rifiuti che possono essere, in modo più efficiente, avviati a recupero, sottolineando, a riguardo, la necessità di avviare però le necessarie misure a supporto del riciclo e recupero dei rifiuti.
La relazione sarà discussa nella prossima riunione della Commissione Ambiente del PE prevista per le date 29 febbraio - 1 Marzo 2012. Vista la possibilità di presentare emendamenti invitiamo le imprese interessate a fornire i proprio contributi sulla relazione entro il 24 febbraio p.v.. I passi successivi sono il voto sulla relazione da parte della Commissione Ambiente, previsto per il 25 aprile p.v., e quello in seduta plenaria, calendarizzato per il 21-24 maggio 2012.
Nel rimandare al testo della relazione (in lingua inglese), che trasmettiamo in allegato, per ulteriori approfondimenti porgiamo cordiali saluti.