Sulla G.U. n. 11 del 14 gennaio 2013 è stato pubblicato il D.L. 14 gennaio 2013, n. 1 recante “Disposizioni urgenti per il superamento di situazioni di criticità nella gestione dei rifiuti e di taluni fenomeni di inquinamento ambientale” ed entrato in vigore in data odierna. (v. allegato).
Il provvedimento dispone all’art. 1 la proroga al 30 giugno 2013 (pur con errato riferimento alla legge 25/2010 mentre trattasi della legge 26/2010) della attuale gestione, nella regione Campania, delle attività di raccolta, di spazzamento e di trasporto dei rifiuti e di smaltimento o recupero inerenti alla raccolta differenziata. A partire dalla scadenza di tale termine, viene affidata ai Comuni l'organizzazione e la gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la riscossione dei relativi tributi, elemento, quest’ultimo, in difformità con quanto previsto dall’art. 3bis della Legge 148/2011 che lo affida agli “enti di governo degli ambiti o bacini territoriali ottimali e omogenei”.
Sempre all’art. 1 è stata inoltre rinviata al 31 dicembre 2013 l’entrata in vigore del divieto di ammissibilità in discarica per i rifiuti con p.c.i. (potere calorifico inferiore) superiore a 13.000 kJ/kg.
Il decreto dispone altresì la proroga al 31 dicembre 2013 delle disposizioni relative all'OPCM 3891/2010 (sugli interventi urgenti di messa in sicurezza e bonifica delle aree di Giugliano in Campania (Napoli) e dei Laghetti di Castelvolturno (Caserta)), all’OPCM 3554/2006 (disposizioni urgenti di protezione civile per fronteggiare la grave situazione di emergenza, determinatasi nello stabilimento Stoppani sito nel comune di Cogoleto) all’OPCM n. 3998/2012 e all'OPCM n. 4023/2012 (relative al recupero della Costa Concordia).
Il provvedimento è già stato assegnato alla 13a Commissione Senato (Territorio, ambiente e beni ambientali) per la conversione in legge che dovrà avvenire entro il 18 marzo p.v..
Si rinvia al testo dell’allegato decreto in parola per ogni ulteriore approfondimento.
Cordiali saluti.