Si informa che in data 7 febbraio u.s., il Dipartimento di Finanza Pubblica del MEF ha pubblicato - all’interno del proprio sito internet (http://www.finanze.gov.it/export/finanze/index.htm) - i seguenti documenti in materia di TARES:
1) Linee Guida per la redazione del piano finanziario e per l’elaborazione delle tariffe;
2) Prototipo di regolamento per l’istituzione e l’applicazione del tributo.
I documenti sono stati elaborati dai tecnici del Ministero al fine di offrire un utile supporto per quei Comuni che, a seguito dell’entrata in vigore della TARES, sono tenuti a provvedere alla ridefinizione integrale dei rispettivi Piani Tariffari. Si tratta, nello specifico, di indicazioni riferite prevalentemente ai Comuni che in passato applicavano il meccanismo della TARSU.
Per quanto attiene, invece, la minoranza dei Comuni che avevano optato per il passaggio al modello della TIA, la sostituzione con il nuovo meccanismo della TARES presenta minori difficoltà, dal momento che il “Metodo Normalizzato” (richiamato dalla norma istitutiva della TARES) era già applicato per la definizione della tariffa a copertura integrale dei costi del servizio.
A tal proposito, infatti, con la norma istitutiva della TARES (art. 14 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in legge 22 dicembre 2011, n. 214) è stato espressamente previsto – ai commi 8 e 9 – che il nuovo tributo sarà corrisposto “in base a tariffa riferita all’anno solare e commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati dal D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158, recante le norme per la elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione dei rifiuti urbani (ovvero il regolamento per la disciplina della tariffa di gestione dei rifiuti urbani – TIA1 – emanato in attuazione di quanto previsto dal c.d. decreto Ronchi).
Nello specifico, le parti che compongo le Linee Guida per la redazione del piano finanziario e per l’elaborazione delle tariffe (v. Allegato 1) attengono alla definizione della metodologia tariffaria che si articola nelle seguenti 4 fasi fondamentali:
Sulla base delle richiamate componenti, si dovrà poi procedere:
Il Prototipo di regolamento per l’istituzione e l’applicazione della tributi(v. Allegato 2) contiene un’utile elencazione dei contenuti del Regolamento Comunale sui criteri per l’individuazione dei soggetti passivi, dei costi del servizio e per la determinazione della tariffa. A tal proposito, tuttavia, è stato espressamente precisato che il documento contiene solo alcune possibili varianti, tra le quali il Comune potrà individuare l’opzione preferita o anche introdurre nuove soluzioni.
Nel rimandare ai documenti in allegato per ulteriori approfondimenti e nel rimandare a successive comunicazioni per eventuali aggiornamenti in materia, si coglie l’occasione per inviare cordiali saluti.