AssoAmbiente

Circolari

041/2013/NE

Facciamo seguito alla nostra ultima circolare in materia (vd. circolare 098/2012/CS del 29 maggio 2012) per informare che la DG Ambiente della Commissione europea e il JRC (Joint Research Centre) hanno terminato la revisione della bozza finale del rapporto sulle proposte per la definizione dei criteri EOW per i rifiuti di plastica. Siamo pertanto a trasmettere in allegato sia la versione finale del lavoro che il documento contenenti i criteri proposti per l’EOW per la plastica, il quale ricalca gli allegati dei Regolamenti EOW finora pubblicati (rottami/metalli ferrosi e vetro). 

Secondo il JRC, la bozza finale del rapporto sui criteri EOW per la plastica rispecchia quanto discusso e deciso all’interno del TWG (Gruppo di Lavoro Tecnico), e pertanto non ci si aspettano commenti e modifiche che alterino l'essenza dei criteri proposti. 

Di seguito segnaliamo le due principali modifiche strutturali introdotte alla seconda versione della relazione:

  1. Rispetto ai criteri EOW adottati per gli altri flussi di rifiuti, quelli per la plastica contengono una novità nell'approccio alla caratterizzazione della pericolosità, che si basa sui Regolamenti CLP, REACH e sugli inquinanti organici persistenti e non sulla lista dei rifiuti, come concordato dal TWG nel Workshop tenutosi lo scorso maggio. Viene proposto un approccio più  rigoroso (quantitativo e non solamente visivo) in relazione al controllo della pericolosità. Infatti le materie plastiche possono contenere nella loro matrice sostanze pericolose che non sempre risultano eliminabili con i normali processi di selezione e riciclaggio, a differenza di quanto accade per altri flussi di rifiuti dove la pericolosità viene rimossa nella fase di trattamento;
  2. Il rigoroso controllo svolto dal laboratorio ha fornito un margine rispetto al requisito del contenuto di materiale inerte, componenti non-plastica, che è stato lasciato aperto in un intervallo che va dall’1,5 al 5%. Questo per consentire un’ulteriore negoziazione (tenendo in considerazione anche posizioni non tecniche), dato che non sono state individuate argomentazioni di natura ambientale in favore di uno specifico valore all'interno del range fornito. Tuttavia il TWG ha fermamente espresso la volontà che tale valore non superi comunque il 5%. 

Nell’invitarvi a prendere visione dei documenti allegati, siamo a richiedere eventuali commenti e osservazione entro il 24 aprile 2013, in modo da procedere a trasmetterli al JRC tramite la federazione europea (FEAD) e i rappresentanti nazionali

Cordiali saluti.

» 13.03.2013
Documenti allegati

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