Informiamo che lo scorso 14 marzo è stata presentata dai Ministri Corrado Passera e Corrado Clini, la Strategia Energetica Nazionale (SEN), approvata con Decreto Interministeriale dal Ministero dello Sviluppo economico e dal Ministero dell’Ambiente.
L’approvazione del piano strategico è giunta a seguito di una lunga fase di consultazione pubblica avviata lo scorso ottobre e alla quale ha partecipato anche l’Associazione, evidenziando le potenzialità del settore rifiuti in tale contesto, evidenziato peraltro, pur in senso generico, in più parti del testo tra le priorità d’azione del documento SEN: “il riciclo e la valorizzazione dei rifiuti, in logica circolare, rappresentano un’occasione significativa per lo sviluppo sostenibile e va considerata sistematicamente in tutte le iniziative in corso di definizione nei diversi ambiti di intervento (ad esempio nel settore delle rinnovabili)”.
Quattro gli obiettivi della SEN:
1. riduzione dei costi energetici
2. raggiungimento e superamento di tutti gli obiettivi europei in materia ambientale
3. maggiore sicurezza di approvvigionamento energetico del paese
4. sviluppo industriale del settore energia
Nel documento si evidenziano anche le priorità di intervento che porteranno al raggiungimento degli obiettivi indicati. Innanzitutto la promozione e lo sviluppo sia dell’efficienza energetica sia delle energie rinnovabili, la realizzazione di un mercato del gas competitivo, integrato con l’Europa e con prezzi allineati agli altri paesi dell’Unione e l’opportunità di diventare il principale Hub sud-europeo, e lo sviluppo di un mercato elettrico, anche esso integrato con quello europeo, in cui sia dato ampio spazio alla produzione rinnovabile.
Per le fonti tradizionali, la SEN mira alla ristrutturazione del settore della raffinazione e della rete di distribuzione dei carburanti, e allo sviluppo sostenibile della produzione nazionale di idrocarburi. Infine la Strategia punta anche alla definizione di un sistema di governance del settore energia moderno che sappia rendere più efficaci ed efficienti i processi decisionali.
Il decreto, infine, pone l’accento sull’importanza per il futuro del sistema energetico del Paese di sostenere le attività di ricerca e sviluppo tecnologico, soprattutto per quanto riguarda il ricorso a un uso sostenibile di combustibili fossili e il progredire nei settori dell’efficienza energetica e delle FER.
Nel rinviare al decreto e al documento SEN, in allegato alla presente, per ogni ulteriore approfondimento, inviamo cordiali saluti.