AssoAmbiente

Circolari

174/2014/CS

Facciamo seguito alle ultime comunicazioni in materia (vd. circolare n° 112/2014) per informare che la Commissione europea ha intenzione di procedere al ritiro delle proposte di revisione delle Direttive rifiuti rientranti all'interno del Pacchetto sull’Economia circolare (come evidenziato nel Programma di Lavoro della Commissione approvato in bozza nella giornata di ieri).

A giudizio della Commissione tale azione si renderebbe necessaria in quanto, con molta probabilità, non è raggiungibile alcun accordosui contenuti delle proposte di revisione tra gli Stati membri o tra gli Stati membri e i deputati del Parlamento europeo.

Questo a meno di giungere, prima dell’adozione definitiva del Programma (prevista per il prossimo 16 dicembre), ad una sua modifica in modo da evitare il ritiro del Pacchetto. Attualmente, viste le numerose discordanze tra i vari Stati membri, sembra piuttosto difficile poter arrivare ad un accordo in tal senso.

Per completezza di informazione, informiamo che la Presidenza italiana del Consiglio dell’UE ha predisposto un “non-paper” contenente alcune proposte ed indirizzi in relazione ai lavori comunitari sul Pacchetto in esame. Il documento tiene in considerazione le osservazioni inviate dalle delegazioni nonché le conclusioni delle precedenti riunioni del gruppo di lavoro sulle tematiche ambientali del Consiglio. Dalla lettura dello stesso si riscontra che non si è rilevata convergenza tra le delegazioni su una serie di tematiche e di definizioni di importanza centrale, quali quelle di “recycling”, “material recovery”, “backfilling”, “municipal waste”, per le quali la Presidenza italiana propone una formulazione di compromesso. Anche per quanto riguarda il meccanismo di monitoraggio EWS, la metodologia di calcolo degli obiettivi di riciclaggio/preparazione per il riutilizzo la Presidenza propone di approfondire taluni aspetti tecnici e introdurre dei correttivi per rendere più chiare le norme ed evitare che gli obiettivi proposti risultino, in molti casi, inattuabili. Da ultimo, la Presidenza italiana illustra come l’Italia sia giunta all’individuazione della metodologia 2 per il calcolo dell’obiettivo di riciclaggio, che, nel nostro caso, in base alle simulazioni effettuate da ISPRA ha garantito la registrazione di migliori performance in confronto alle altre metodologie.

Nel riservarci di tenerVi informati sugli ulteriori sviluppi porgiamo cordiali saluti.

» 12.12.2014

Recenti

21 Ottobre 2024
2024/274/SAEC-NOT/PE
IPP su progetto UNI 1614035 - veicoli e delle attrezzature utilizzati nell’espletamento dei servizi di raccolta dei rifiuti e di spazzamento
Leggi di +
21 Ottobre 2024
2024/273/SAEC-EUR/FA
Tecniche industriali e ambientali innovative – UE apre piattaforma INCITE
Leggi di +
21 Ottobre 2024
2024/272/SAEC-EUR/CS
Spedizione RAEE – Recepimento modifiche Convenzione di Basilea
Leggi di +
18 Ottobre 2024
2024/271/SAEC-NOT/CS
Pubblicato DL Ambiente – modifiche al Decreto Legislativo n. 152/06
Leggi di +
18 Ottobre 2024
2024/270/SAEC-GIU/CS
Sentenza Corte di Cassazione su classificazione rifiuti tessili
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL