AssoAmbiente

Circolari

102/2016/CS

In relazione a quanto disposto da ultimo nel D.lgs 50/2016 (v. circolari associative n. 62/2016, 72/2016 e 99/2016) ed in particolare all’art. 34, comma 3 che stabilisce che con decreto del MATTM possono essere disciplinati, per le categorie di forniture ed affidamenti non connessi agli usi finali di energia, un aumento progressivo della percentuale del 50% del valore a base d'asta a cui e' riferire  l'obbligo di applicare le specifiche tecniche e le clausole contrattuali dei criteri ambientali minimi, segnaliamo che sulla G.U. n.131 del 7 giugno 2016 è stato pubblicato il Decreto 24 maggio 2016 del MATTM che prevede l’incremento progressivo dell'applicazione dei Criteri Ambientali Minimi negli appalti pubblici per determinate categorie di servizi e forniture.

Il decreto disciplina l'incremento progressivo della percentuale del valore a base d'asta a cui riferire l'obbligo di applicare le specifiche tecniche e le clausole contrattuali dei CAM per i seguenti affidamenti:

  1. servizi di pulizia e forniture di prodotti per l'igiene, quali detergenti per le pulizie ordinarie e/o straordinarie;
  2. servizi di gestione del verde pubblico e forniture di ammendanti,
  3. piante ornamentali e impianti di irrigazione;
  4. servizi di gestione dei rifiuti urbani;
  5. forniture di articoli per arredo urbano;
  6. forniture di carta in risme e carta grafica.

Per questi affidamenti, l'obbligo delle stazioni appaltanti di inserire nella documentazione di gara almeno le "specifiche tecniche" e le  "clausole contrattuali" previste nei CAM si applica in misura non inferiore alle seguenti percentuali del valore dell'appalto, nel  rispetto dei termini indicati:

  • il 62% dalgennaio 2017;
  • il 71% dalgennaio 2018;
  • l'84% dalgennaio 2019;
  • il 100% dalgennaio 2020.

Fino al 31 dicembre 2016 le amministrazioni sono comunque tenute a rispettare almeno la percentuale del 50% del valore a base d'asta cui riferire l'obbligo di applicare le specifiche tecniche e le clausole contrattuali dei CAM. Inoltre, nei limiti della percentuale del 100%, le PA possono applicare incrementi percentuali anche superiori a quelli disciplinati dal decreto.

Nel rimandare al testo del Decreto, allegato alla presente, per maggiori approfondimenti, porgiamo cordiali saluti.

» 22.06.2016
Documenti allegati

Recenti

11 Dicembre 2024
2024/344/SA-LAV/MI
Sciopero generale USB 13 dicembre 2024 – Adesione categorie private USB Lavoro Privato.
Leggi di +
11 Dicembre 2024
2024/343/SA-LAV/MI
Monitoraggio rappresentatività sindacale – CCNL 18 maggio 2022 – Articolo 57, lettera E).
Leggi di +
10 Dicembre 2024
2024/342/SAEC-GIU/TO
ARERA – Consiglio di Stato sentenza 4448/2024 su impugnativa dei PEF e natura delle determinazioni dell’EGATO
Leggi di +
10 Dicembre 2024
2024/341/SAEC-NOT/LE
RENTRi - Modifiche alle istruzioni di compilazione registri e FIR di cui al DD n. 251/2023
Leggi di +
10 Dicembre 2024
2024/340/SAEC-LAV/MI
Ministero del lavoro su tempistica aggiornamento preposti
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL