Il 24 aprile u.s. è stata pubblicata l’Ordinanza del TAR del Lazio relativa al ricorso depositato, tra gli altri, dall’Associazione “Verdi Ambiente e Società” e dall’Associazione “Movimento Legge Rifiuti Zero per l’Economia Circolare” per l’annullamento del DPCM 10 agosto 2016 recante “Individuazione della capacità complessiva di trattamento degli impianti di incenerimento di rifiuti urbani e assimilabili in esercizio o autorizzati a livello nazionale, nonché individuazione del fabbisogno residuo da coprire mediante la realizzazione di impianti di incenerimento con recupero di rifiuti urbani e assimilati”, attuativo dell’articolo 35 del DL n. 133/2014 (cd “Sblocca Italia”), convertito con modificazioni dalla legge n. 164/ 2014 (v. circolare associativa 165/2016).
I giudici amministrativi hanno evidenziato alcune questioni pregiudiziali, relative a:
Tali questioni sono state giudicate “rilevanti e prioritarie nell’economia dell’introdotto giudizio” e pertanto il TAR ha disposto trasmissione alla cancelleria della Corte di Giustizia dell’Unione europea di copia del fascicolo della causa ed ha sospeso il giudizio fino alla pronuncia da parte della stessa Corte di Giustizia.
Per quanti interessati l’Ordinanza del TAR Lazio è disponibile al seguente link: https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=SN3VWPRYG2NUBSLL5SSERELSBE&q.
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