Durante il G7 tenutosi a giugno in Canada, i Capi di stato presenti hanno discusso, tra l’altro, anche di tutela dell’ambiente e gestione dei rifiuti di plastica. Al termine del confronto ne è emerso un comunicato congiunto dal titolo G7 Ocean Plastics Charter (vd. allegato).
In sintesi, nel comunicato - firmato da Francia, Germania, Italia, Canada e Regno Unito, supportato dell’Unione Europea ma non da Stati Uniti e Giappone - viene evidenziato che, considerato il ruolo fondamentale delle materie plastiche nell’economia e nella vita di tutti i giorni, è necessario adottare un approccio sostenibile per quanto riguarda la loro produzione, gestione, utilizzo e smaltimento, riconoscendo ai rifiuti il ruolo di risorsa, evitando al contempo che si trasformino in una minaccia per la salute umana e l’ambiente.
Nel comunicato vengono individuati cinque settori per i quali gli Stati firmatari propongono una serie di azioni da attuare al fine di rendere più efficiente ed efficace la gestione dei rifiuti plastici, riducendone gli impatti negativi.
I settori individuati sono:
Nel rimandare al testo del comunicato, in allegato alla presente, per ulteriori approfondimenti, rimaniamo a disposizione per ogni aggiornamento.