AssoAmbiente

Circolari

178 /2018/PE

Lo scorso 31 luglio FISE Assoambiente, unitamente a Utilitalia ed AIRA, ha organizzato un evento sulla classificazione rifiuti ed in particolare sulla determinazione della caratteristica di pericolo “eco-tossico” (HP14) a seguito dell’applicazione dal 5 luglio u.s. delle disposizioni contenute nel Regolamento 2017/997/UE, a cui hanno partecipato rappresentanti di ISPRA, NOE e operatori del settore (v. circolare associativa n. 164/2018).

Considerato che l’applicazione del Regolamento 2017/997/UE - che si basa sulla normativa relativa alla classificazione delle sostanze e miscele pericolose (regolamentazione CLP) - risulta non sempre di semplice applicazione e che Comunicazione della Commissione su “Orientamenti tecnici per la classificazione dei rifiuti” (v. circolare associativa n. 078/2018) sul tema HP14 riporta che “Fino a quando l'UE non renderà disponibili ulteriori orientamenti, spetterà agli Stati membri decidere, caso per caso, in merito all'accettabilità e all'interpretazione dei risultati derivanti dalla caratterizzazione ecotossicologica dei rifiuti che utilizzano biotest, ivi incluso, se del caso, considerazioni sulla biodisponibilità e bioaccessibilità”, l’Associazione da tempo sta interloquendo con MATTM e ISPRA evidenziando la necessità di assicurare alle imprese indicazioni chiare ed univoche in materia.

Nel corso dell’evento sopra richiamato, ISPRA aveva sinteticamente anticipato i contenuti di una nota metodologica - sulla quale si era confrontato in fase di predisposizione anche il tavolo tecnico avviato da FISE Assoambiente-Utilitalia - al fine di fornire supporto agli operatori e agli organismi di controllo e finalizzata a fornire indicazioni in merito alla valutazione della caratteristica di pericolo HP14, da utilizzarsi, nell'ambito della procedura più generale di classificazione dei rifiuti, sulla base di quanto espressamente previsto dal regolamento 2017/997/UE. La nota metodologica è volta a richiamare i riferimenti di carattere normativo e tecnico che intervengono nella procedura di valutazione dell’eco-tossicità allo scopo di agevolare l’attuazione delle singole fasi di tale procedura, sia nel caso di applicazione del metodo convenzionale delle sommatorie sia nel caso di ricorso ai metodi di prova.

Nel rinviare alla nota metodologica di ISPRA su HP14, disponibile qui, per ogni approfondimento, rimaniamo a disposizione per ogni informazione e aggiornamento.

» 08.08.2018

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