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COVID 19 - Indicazioni ISS su gestione rifiuti urbani

L’ISS ha pubblicato il Rapporto su “Indicazioni ad interim per la gestione dei rifiuti urbani in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2” aggiornato al 31 marzo 2020 che descrive le modalità operative da mettere in atto in funzione delle esigenze specifiche di ciascun territorio, per prevenire eventuali esposizioni degli operatori nel sistema di raccolta e di gestione dei rifiuti.

Rispetto al testo dello scorso 14 marzo (vd. circolare associativa n.084/2020/CS), sono stati aggiornate o meglio specificate:

  • le conoscenze scientifiche disponibili circa la sopravvivenza del SARS-CoV-2 sulle superfici,
  • le procedure da seguire per il conferimento dei rifiuti (a cassonetti stradali, condominiali o per la raccolta porta a porta), formulate al fine di facilitare l’applicazione delle indicazioni e far sì che ogni territorio possa declinarle sulla base delle proprie esigenze e organizzazioni in essere,
  • le informazioni per gli operatori che lavorano sul territorio, inclusi i volontari.

Il documento riporta diverse raccomandazioni in merito a:

  • preparazione e conferimento rifiuti domestici provenienti da abitazioni con soggetti positivi/in quarantena obbligatoria e non,
  • aziende e operatori del settore della raccolta e smaltimento rifiuti,
  • volontari non addestrati alla raccolta che svolgono assistenza domiciliare,
  • operatori addestrati che svolgono assistenza domiciliare,

In relazione alla frequenza raccolta e destinazione finale l’ISS invita le aziende a prevedere, in accordo con le autorità regionali, interventi che possano:

  • garantire in modo prioritario l’incenerimento dei rifiuti infettivi e di quelli provenienti dalle abitazioni dei soggetti positivi o in quarantena,
  • assicurare lo smaltimento in discarica di rifiuti di difficile classificazione;
  • agevolare eventuali riorganizzazioni nei casi di difficoltà di accesso ai servizi tecnici ambientali.

Per maggiori informazioni si rimanda al Rapporto ISS disponibile qui.

» 07.04.2020

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