UE - Pubblicato il nuovo regolamento CLP e la direttiva quadro sulla qualità dell’aria
Pubblicati sulla GUUE due importanti provvedimenti europei:
il Regolamento (UE) 2024/2865 che modifica il regolamento (CE) n. 1272/2008, relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze chiniche e delle miscele (c.d. regolamento CLP) che mira soprattutto a rendere più chiare e di più facile lettura le etichette (anche quelle digitali) e garantire un più elevato livello di protezione dai pericoli chimici;
la Direttiva (UE) 2024/2881 relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa che introduce, in particolare, viene introdotto il diritto dei cittadini dell'UE a chiedere un risarcimento per i danni alla loro salute dovuti al mancato rispetto delle norme in materia di qualità dell'aria.
La Corte Costituzionale, con la sentenza del 27 gennaio 2022, n. 21, ha dichiarato incostituzionale la legge con cui la Regione Valle d'Aosta ha prorogato di un anno le autorizzazioni rilasciate alle discariche per rifiuti inerti, di titolarità pubblica, in scadenza a fine 2020.
Il Consiglio di Stato con la sentenza 25 gennaio 2022 n. 490 ha rimesso alla Corte Ue la questione relativa al calcolo delle sostanze pericolose "previste” in uno stabilimento ai fini dell'applicabilità della Seveso III e l’opportunità (o meno) che si possa usare un sistema di controllo predisposto dal gestore.
Il Consiglio di Stato con la sentenza 25 gennaio 2022 n. 490 ha rimesso alla Corte Ue la questione relativa al calcolo delle sostanze pericolose "previste” in uno stabilimento ai fini dell'applicabilità della Seveso III e l’opportunità (o meno) che si possa usare un sistema di controllo predisposto dal gestore.
Con la Deliberazione n. 1 del 31 gennaio 2022 l’Albo ha prorogato al 29 giugno 2022 la data entro cui devono essere aggiornate le iscrizioni all’Albo delle carrozzerie mobili
In vigore dal 2 febbraio 2022 le norme sulla gestione del cronotachigrafo digitale per gli autisti transfrontalieri (incluse le spedizioni di rifiuti) ai sensi dell’art. 34, par 7, comma 2 del Regolamento UE 165/2014.