AssoAmbiente

News

CONAI - Rapporto di Sostenibilità 2024

CONAI ha presentato il proprio Rapporto di Sostenibilità 2024 dove vengono quantificati i benefici economici e ambientali del riciclo degli imballaggi in Italia. 

Il Report evidenzia che il totale degli imballaggi riciclati arriva a 10,4 Mt, pari ad un tasso effettivo di riciclo del 75,3%.

Dal punto di vista economico nel 2023 CONAI ha generato in Italia un giro d’affari totale di oltre 3 miliardi e 300 milioni di euro. Cifra che è la somma di tre valori:

  • 1 miliardo e 289 milioni di euro, provenienti dal Contributo Ambientale CONAI (CAC) e dai ricavi da vendita dei materiali; 
  • 1 miliardo e 701 milioni di euro, legato all’attivazione delle filiere di fornitura; 
  • 346 milioni di euro, derivante dai consumi delle famiglie dei lavoratori e delle aziende fornitrici.
     

CONAI ha evidenziato che i soli ricavi da CAC sono stati pari a 718 milioni di euro: il che significa che ogni euro di contributo ambientale ha un moltiplicatore pari a 4,6 in termini di valore generato per l’economia italiana.

Dal punto di vista occupazionale nel 2023 il sistema ha sostenuto un totale di 23.199 posti di lavoro, tra occupazione diretta (lavoratori impiegati in modo continuativo nelle strutture e nei processi gestiti direttamente dal Consorzio), indiretta (grazie all’attivazione delle filiere collegate) e indotta (che riguarda essenzialmente i settori della gestione dei rifiuti, della manifattura industriale e dei trasporti).

Infine, i benefici ambientali si sostanziano, secondo CONAI, in un risparmio di 11.724.000 tonnellate di materia vergine che, a livello nazionale, si è evitato di estrarre e utilizzare grazie al riciclo di imballaggi. Questo ha anche evitato l’emissione di più di 10 milioni di tonnellate di CO2eq.

Per maggiori informazioni si rimanda al testo del Rapporto CONAI disponibile qui.

» 03.12.2024

Recenti

12 Ottobre 2023
Responsabilità 231 ed illeciti rifiuti – il deposito incontrollato non rientra nei casi tassativi
La Corte di Cassazione, con sentenza 37114/2023, ha stabilito che il reato di deposito incontrollato di rifiuti commesso dal titolare d’impresa (articolo 256, comma 2, D.lgs. n. 152/2006) non rientra tra quelli idonei a fondare la responsabilità degli Enti ex D.lgs. n. 231/2001.
Leggi di +
12 Ottobre 2023
ARERA – Chiarimenti sullo scomputo dal PEF degli oneri relativi al pretrattamento dei rifiuti in plastica
L’ARERA ha adottato la Deliberazione 10 ottobre 2023 465/2023/r/rif di “Conferma delle misure di cui all’articolo 2 della deliberazione dell’autorità 389/2023/r/rif, per l’ottemperanza alla sentenza del consiglio di stato, sezione seconda del 24 luglio 2023, n. 7196”.
Leggi di +
12 Ottobre 2023
ARERA - preview del tool MTR-2 agg. 2024/2025 – osservazioni entro il 19 ottobre 2023
L'ARERA ha reso disponibile una versione preview del file TOOL MTR-2 agg. 2024-2025 per fornire un'occasione di verifica della modulistica che dovrà essere elaborata dagli Enti territorialmente competenti ai fini della predisposizione tariffaria prevista all'art. 8 della deliberazione 363/2021/R/rif.
Leggi di +
11 Ottobre 2023
Conversione in legge del DL Asset – interventi su competenze per autorizzazione impianti, incentivi biometano e per aree colpite da alluvione 2023
Convertito in legge il DL Asset che tra le varie disposizioni conferma la possibilità per le Regioni di delegare agli Enti locali la competenza ad autorizzare gli impianti di trattamento rifiuti.....
Leggi di +
10 Ottobre 2023
ALBO GESTORI – Circolare n. 3/2023 su chiarimenti per RT in regime transitorio al 16.10.2023
L’Albo Gestori Ambientali ha emanato la Circolare n. 3/2023 che relativamente alla prossima scadenza del periodo transitorio dei RT (16 ottobre 2023) .....
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL