Risposta MASE a interpello su chiarimenti ammissibilità rifiuti in discarica
Con risposta all’interpello n. 235616/2024, il MASE ha chiarito che:
le autorità territorialmente competenti possano autorizzare, anche per settori confinati, alcune specifiche sottocategorie di discariche per rifiuti non pericolosi e individuare i relativi criteri di ammissibilità stabiliti, caso per caso, in base alla tipologia di sottocategoria, alle caratteristiche dei rifiuti, alla valutazione di rischio con riguardo alle emissioni della discarica e all’idoneità del sito, prevedendo altresì deroghe per specifici parametri, tra cui DOC e TSD;
fermo restando che l’effettuazione del trattamento non necessariamente comporta che lo stesso sia automaticamente efficace ai fini del collocamento in discarica, occorre specificare che i rifiuti trattati devono altresì rispondere ai criteri di ammissibilità definiti nell’atto autorizzativo dall’autorità competente.
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Rispetto ai 21 Piani inviati, Bruxelles evidenzia che l’azione degli Stati Membri non è ancora sufficiente a raggiungere gli obiettivi del Fit for 55 e, pertanto, non è allineata all’obiettivo di neutralità climatica al 2050, inoltre manca una visione delle politiche socio-economiche necessarie per perseguire una giusta transizione.
Apportate modifiche all’art. 258 del D.Lgs. n. 152/2006 recante sanzioni per violazioni relative a comunicazioni, registri e formulari per la gestione dei rifiuti....