Risposta MASE a interpello su chiarimenti ammissibilità rifiuti in discarica
Con risposta all’interpello n. 235616/2024, il MASE ha chiarito che:
le autorità territorialmente competenti possano autorizzare, anche per settori confinati, alcune specifiche sottocategorie di discariche per rifiuti non pericolosi e individuare i relativi criteri di ammissibilità stabiliti, caso per caso, in base alla tipologia di sottocategoria, alle caratteristiche dei rifiuti, alla valutazione di rischio con riguardo alle emissioni della discarica e all’idoneità del sito, prevedendo altresì deroghe per specifici parametri, tra cui DOC e TSD;
fermo restando che l’effettuazione del trattamento non necessariamente comporta che lo stesso sia automaticamente efficace ai fini del collocamento in discarica, occorre specificare che i rifiuti trattati devono altresì rispondere ai criteri di ammissibilità definiti nell’atto autorizzativo dall’autorità competente.
Alla luce del contesto di riferimento nazionale ed europeo sul tema dei rifiuti tessili, il MASE ha avviato, anche con il supporto di ISPRA e ISS, il procedimento volto alla definizione dello Schema di Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuti tessili.
Dopo la definizione della posizione del Parlamento UE, anche il Consiglio ha adottato la propria posizione lo scorso 18 dicembre riguardo la proposta di regolamento sugli imballaggi e rifiuti da imballaggio (PPWR) che sostituirà e abrogherà la Direttiva 94/62/CE.
Il trasporto abusivo di rifiuti effettuato da un soggetto nell'ambito della sua attività d'impresa non può definirsi come "assolutamente occasionale" e, secondo la Cassazione (Sentenza n. 48805/2023), costituisce reato punito dal D.Lgs. n. 152/2006.
Qualora interessati a nuove opportunità di business, segnaliamo che dal 17 al 19 aprile 2024 nella città di Guadalajara Mexico si terrà la fiera Ecomondo Mexico.