Risposta MASE a interpello su chiarimenti ammissibilità rifiuti in discarica
Con risposta all’interpello n. 235616/2024, il MASE ha chiarito che:
le autorità territorialmente competenti possano autorizzare, anche per settori confinati, alcune specifiche sottocategorie di discariche per rifiuti non pericolosi e individuare i relativi criteri di ammissibilità stabiliti, caso per caso, in base alla tipologia di sottocategoria, alle caratteristiche dei rifiuti, alla valutazione di rischio con riguardo alle emissioni della discarica e all’idoneità del sito, prevedendo altresì deroghe per specifici parametri, tra cui DOC e TSD;
fermo restando che l’effettuazione del trattamento non necessariamente comporta che lo stesso sia automaticamente efficace ai fini del collocamento in discarica, occorre specificare che i rifiuti trattati devono altresì rispondere ai criteri di ammissibilità definiti nell’atto autorizzativo dall’autorità competente.
TiFORMA (società di formazione e consulenza) ha organizzato un seminario (in videoconferenza) di interesse per il comparto dal titolo "MTR3 ARERA: chiarimenti applicativi e nuovi Schemi tipo per la predisposizione dei PEF 2026-2029.
Le due FAQ pubblicate sul sito www.rentri.gov.it chiariscono, rispettivamente che, in caso di trasporto di rifiuti in cisterna, al campo 6 del FIR deve essere utilizzata la voce “n. colli /contenitori” ....
Eurostat ha pubblicato un rapporto che fornisce il quadro relativo alla produzione e gestione dei rifiuti di imballaggio in plastica in Europa tra il 2013 e il 2023.
La Corte di Giustizia europea con la propria sentenza su due cause riunite si è espressa sull’interpretazione dell’articolo 24 “Ripresa dei rifiuti in caso di spedizione illegale” del Regolamento 1013/2006 relativo alle spedizioni di rifiuti.