Risposta MASE a interpello su chiarimenti ammissibilità rifiuti in discarica
Con risposta all’interpello n. 235616/2024, il MASE ha chiarito che:
le autorità territorialmente competenti possano autorizzare, anche per settori confinati, alcune specifiche sottocategorie di discariche per rifiuti non pericolosi e individuare i relativi criteri di ammissibilità stabiliti, caso per caso, in base alla tipologia di sottocategoria, alle caratteristiche dei rifiuti, alla valutazione di rischio con riguardo alle emissioni della discarica e all’idoneità del sito, prevedendo altresì deroghe per specifici parametri, tra cui DOC e TSD;
fermo restando che l’effettuazione del trattamento non necessariamente comporta che lo stesso sia automaticamente efficace ai fini del collocamento in discarica, occorre specificare che i rifiuti trattati devono altresì rispondere ai criteri di ammissibilità definiti nell’atto autorizzativo dall’autorità competente.
Il Consiglio di Stato si è espresso sull’applicazione dei CAM da parte delle stazioni appaltanti pubbliche in fase di bando di gara. In particolare i giudici hanno evidenziato che l'impresa che vuole contestare davanti al Giudice un appalto che non contiene i CAM ...
Incontro realizzato da ASSOAMBIENTE in collaborazione con OMNISYST "Dalla responsabilità estesa del produttore al passaporto digitale del rifiuto: tecnologie per filiere trasparenti e materiali garantiti"
Approvato, con Ordinanza, il nuovo Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (Stralcio Rifiuti Speciali) che sostituisce integralmente il precedente adottato con Decreto del Presidente della Regione Siciliana n. 10 del 21.04.2017 ed ha immediata efficacia vincolante sulla pianificazione d’ambito.