Risposta MASE a interpello su chiarimenti ammissibilità rifiuti in discarica
Con risposta all’interpello n. 235616/2024, il MASE ha chiarito che:
le autorità territorialmente competenti possano autorizzare, anche per settori confinati, alcune specifiche sottocategorie di discariche per rifiuti non pericolosi e individuare i relativi criteri di ammissibilità stabiliti, caso per caso, in base alla tipologia di sottocategoria, alle caratteristiche dei rifiuti, alla valutazione di rischio con riguardo alle emissioni della discarica e all’idoneità del sito, prevedendo altresì deroghe per specifici parametri, tra cui DOC e TSD;
fermo restando che l’effettuazione del trattamento non necessariamente comporta che lo stesso sia automaticamente efficace ai fini del collocamento in discarica, occorre specificare che i rifiuti trattati devono altresì rispondere ai criteri di ammissibilità definiti nell’atto autorizzativo dall’autorità competente.
Il MASE ha risposto ad un interpello avanzato dalla Provincia di Campobasso con cui venivano chiesti chiarimenti in merito alla possibilità di rilasciare una specifica autorizzazione alla miscelazione dei rifiuti inerti destinati a produrre un End of Waste.
Nel far seguito al Circular Talk dello scorso 5 settembre 2025, Assoambiente ha organizzato con la collaborazione del Prof. Maglia un nuovo Circular Talks (webinar) che intende approfondire le disposizioni introdotte dalla legge di conversione del DL 116/2025.
Lo scorso 8 ottobre 2025 il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2024/884 che modifica la direttiva 2012/19/UE sui RAEE.