Studio della Commissione sugli standard di qualità per il trattamento dei RAEE.
La Commissione europea ha incaricato, al termine di una gara per l’affidamento, l’Agenzia per l’Ambiente Austriaca (Umweltbundesamt GmbH) di elaborare uno Studio sugli standard di qualità per il trattamento dei RAEE, il cui termine è previsto per la fine del 2019. Tale Studio fornirà il supporto tecnico per la definizione, da parte della Commissione, di un possibile atto delegato contenente standard, basati sull’attuale stato dell’arte, per le operazioni di recupero, riciclaggio e preparazione per il riutilizzo dei RAEE, oltre che per la loro raccolta (ritenuta fondamentale e propedeutica ad un adeguato trattamento).
Il Tar Sardegna con sentenza n. 388 del 6 giugno 2022 ha stabilito che l'iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali è un requisito di partecipazione alla gara per l'affidamento di un servizio di gestione rifiuti anche se non previsto espressamente dal bando.
Rispondendo ad Interpello il MiTE ha chiarito che per garantire il servizio senza soluzione di continuità, i Piani di gestione dei rifiuti portuali adottati prima dell'entrata in vigore del Dlgs 197/2021 mantengono efficacia fino all'operatività dei nuovi Piani
Nell’ambito dei lavori europei per la revisione del Regolamento 2019/1021 sugli inquinanti organici persistenti (POP) si evidenzia come il Consiglio e il Parlamento abbiano raggiunto un accordo provvisorio circa le ulteriori restrizioni alla presenza di queste sostanze nei rifiuti.
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 4831 del 14 giugno 2022, ha statuito che l'impresa partecipante a un appalto per il servizio rifiuti deve dichiarare un precedente provvedimento di esclusione subito in altre procedure