AssoAmbiente

News

Rapporto Annuale COMIECO

COMIECO, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, ha presentato la venticinquesima edizione del Rapporto Annuale sulla raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone in Italia (consultabile qui). Il Rapporto, anche per il 2019, conferma il trend di crescita della raccolta carta e cartone registrato negli ultimi anni che supera le 3,5 Mt, con un +3% (pari a 100.000 t) rispetto al 2018 e corrispondente ad un pro-capite di 57,5 kg/ab.

Nel Rapporto viene evidenziato come il 2019 sia stato un anno caratterizzato dalla depressione del mercato della carta da riciclo, dopo il crollo dei prezzi del 2018, che ha reso difficile la collocazione del materiale a destino finale. In questo contesto, molti Comuni che gestivano tutta o parte della propria raccolta fuori convenzione, hanno chiesto di rientrare nel circuito consortile per beneficiare della garanzia del ritiro offerta da Comieco. Sono infatti 2 Mt (delle 3,5 totali raccolte) quelle gestite da Comieco nel 2019, 600mila tonnellate in più rispetto al 2018. Inoltre, tali quantitativi, sulla base delle stime riguardanti il 2020, sembrano destinati a crescere. I nuovi volumi gestiti in convenzione hanno generato un’impennata sui corrispettivi erogati da Comieco ai Comuni per i servizi di raccolta che si non attestati a 129 milioni di euro, con un aumento del 32% rispetto all’anno precedente.

Analizzando i dati nazionali relativi al riciclo degli imballaggi cellulosici, il Rapporto certifica il consolidamento della posizione dell’Italia nell’ambito degli obiettivi di riciclo posti dalla normativa europea. Il tasso di riciclo si attesta all’81%, in linea con la direttrice che porta agli obiettivi previsti per il 2030 (85%). Il Rapporto Annuale evidenzia inoltre una ulteriore riduzione del gap dell’andamento della raccolta di carta e cartone tra le macroaree Nord, Centro e Sud. Rispetto al 2018 il Sud Italia supera le 873.000 t raccolte (+8,5%) portando a 41,8 kg la raccolta pro-capite. A Trainare la crescita è ancora la Sicilia con un +15,9%, seguita dal Molise (+12,5%) e dalla Calabria (+9,3%). Nel Centro Italia sono state raccolte oltre 841.000 t di carta e cartone (+2,8% vs 2018), per una media pro-capite di 69,0 kg. La Toscana guida gli incrementi mettendo a segno un +4,4%. Il Nord Italia si conferma la macroarea con la raccolta più significativa che arriva a 1,8 Mt (+0,6%). In termini di volumi a guidare è la Lombardia, con poco meno di 568.000 t, mentre l’Emilia-Romagna si conferma leader per raccolta media pro-capite con 85,2 kg.

Infine il Rapporto evidenzia il miglioramento qualitativo dei materiali a base cellulosica avviati al riciclo. Infatti, dopo alcuni anni, l’incidenza delle impurità nella raccolta differenziata di carta e cartone svolta dalle famiglie torna sotto la soglia del 3%, mentre viene confermata l’eccellente qualità delle raccolte sui circuiti commerciali.

» 21.07.2020

Recenti

18 Novembre 2025
RENTRi – Pubblicazione FAQ su gestione FIR digitale e nuove funzionalità piattaforma
Pubblicate sul sito web RENTRi una serie di nuove FAQ che chiariscono numerosi aspetti operativi relativi alla gestione del FIR digitale e agli obblighi di trasmissione e conservazione dei dati. Tra di esse chiarimenti anche sulla conservazione a norma e sul ruolo degli intermediari.
Leggi di +
18 Novembre 2025
ALBO GESTORI AMBIENTALI - nuove funzionalità per la consultazione della disciplina Albo e implementazione sistema AGEST
E’ stata introdotta una nuova funzionalità nella SEZIONE NORMATIVA del sito dell’Albo che rende maggiormente fruibile la consultazione della relativa normativa con la differenziazione tra “testo vigente” e “testo originario”.
Leggi di +
18 Novembre 2025
Cronoprogramma nazionale su Strategia nazionale economia circolare
Il MASE ha pubblicato il Decreto dipartimentale 3 ottobre 2025 n. 184 relativo all’aggiornamento del cronoprogramma della Strategia nazionale per l'economia circolare (SEC).
Leggi di +
18 Novembre 2025
Tassonomia ambientale – Consultazione per revisione criteri
La Commissione europea ha avviato una consultazione, che terminerà il prossimo 5 dicembre, finalizzata a conoscere il punto di vista degli operatori relativamente alla revisione della normativa europea sulla tassonomia ambientale, che provvede a definire in modo univoco quali attività economiche e quali investimenti possano considerarsi sostenibili.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL