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Verso la soluzione il problema delle radiazioni auto per esportazioni

Il problema dell’ esportazione illegale di autoveicoli, per le dimensioni sempre maggiori che ha assunto, è la principale problematica che attanaglia il settore della demolizione veicoli.

Negli ultimi due anni le due associazioni ADA. e ASSODEM hanno operato congiuntamente per sensibilizzare le autorità affinché intervenissero per la risoluzione del fenomeno e si attivassero per una corretta applicazione dell’articolo 103 del Nuovo Codice della Strada, superando la impropria interpretazione normativa che consente la radiazione dal PRA con causale “esportazione” a fronte di una semplice autocertificazione (senza fornire documentazione comprovante l’effettiva reimmatricolazione nel paese estero).

Dopo numerose lettere, richieste di attivazione di tavoli di concertazione, incontri, interventi sui media, grazie anche al forte appoggio fornito da FISE-UNIRE (alla quale ADA aderisce),  il traguardo, è stato superato: il 25 giugno scorso il MATTM ha convocato una riunione interministeriale a cui ha partecipato anche l' A.D.A. nel corso della quale l’ACI ha informato che, grazie anche al parere positivo acquisito da parte del Ministero della Giustizia,il prossimo 14 luglio verrà pubblicata una circolare da parte del Servizio Centrale del PRA che di fatto precluderà la possibilità di radiare dal PRA per esportazione qualsiasi veicolo in assenza di documentazione attesti l’avvenuta immatricolazione dello stesso nel paese di destinazione, oltre al divieto di radiare per esportazione i veicoli gravati da fermo amministrativo.

Si allega di seguito la circolare dell'Associazione Nazionale Autodemolitori Auto sul tema.

» 30.06.2014

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