AssoAmbiente

News

“Rivedere la TARES per evitare il blocco della gestione rifiuti”

Un intervento d’urgenza nel Consiglio dei Ministri di domani che preveda, per il 2013, il mantenimento degli attuali regimi di riscossione del servizio di gestione dei rifiuti (TARSU, TIA1 e TIA2), assicurando, al contempo, le entrate riferite ai servizi pubblici indivisibili (pulizia del verde, illuminazione pubblica, etc…)”.

E’ questo la richiesta urgente contenuta nella lettera congiunta che l’ANCI, le Associazioni di Categoria delle imprese private e pubbliche del settore - FISE Assoambiente e Federambiente - e le Organizzazioni Sindacali - FIT Cisl, FP CGIL, UIL Trasporti e FIADEL - hanno indirizzato oggi al  Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Economia e delle Finanze, al Ministro dell’Interno e al Ministro dell’Ambiente. La lettera sollecita, in vista della riunione del Consiglio dei Ministri in programma domani, l’adozione di un decreto-legge finalizzato a garantire i flussi finanziari relativi ai servizi di gestione dei rifiuti urbani

Il Decreto Legge del 14 gennaio 2013, n.1 (convertito con Legge 1 febbraio 2013, n. 11)  ha, infatti, disposto lo slittamento al mese di luglio della scadenza della prima rata del nuovo tributo TARES. Tale misura sta determinando una grave crisi di liquidità che, oltre a pregiudicare un servizio indispensabile per i cittadini, mette a rischio la sopravvivenza delle imprese del settore e, conseguentemente, la salvaguardia degli attuali livelli occupazionali.

Sono già numerosi, infatti, i segnali di crisi incombente che pervengono da diverse realtà territoriali, destinati a tradursi in un concreto rischio di blocco dei servizi che potrebbe realizzarsi già nelle prossime settimane, con inevitabili ricadute a livello ambientale per i cittadini e di immagine del nostro Paese nei confronti dell’opinione pubblica europea ed internazionale.

In assenza di un immediato intervento in materia, le Associazioni hanno preannunciato forme di mobilitazione e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica.

 

» 26.03.2013

Recenti

24 Febbraio 2025
Programma ambientale 2025 della Commissione UE
La Commissione Europea ha presentato il programma di lavoro per il 2025, il quale definisce le principali strategie ...
Leggi di +
24 Febbraio 2025
Risposta MASE a interpello su autorizzazione attività di carico, scarico e movimentazione di materiali polverulenti nelle aree portuali
Il MASE, con nota n. 23595 del 7 febbraio 2025, ha risposto all’istanza di interpello avanzata dalla Provincia di Cosenza che ha richiesto chiarimenti interpretativi al fine di conoscere il regime autorizzativo da applicare alle aree portuali in cui si svolgono attività di carico ...
Leggi di +
24 Febbraio 2025
Programma 2025 del MASE su definizione e aggiornamento CAM
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato il decreto direttoriale del 6 febbraio 2025 con cui viene illustrata la programmazione per il 2025 ...
Leggi di +
24 Febbraio 2025
Istruzioni MASE su bonifica siti orfani
Il MASE ha pubblicato le istruzioni per i soggetti realizzatori dei progetti di bonifica dei siti orfani finanziati dal PNRR su come rispettare il principio "non arrecare danno all'ambiente" (DNSH).
Leggi di +
24 Febbraio 2025
Regione Lombardia – Consultazione preliminare revisione criteri aree idonee localizzatone impianti rifiuti PRGR
Con Deliberazione di Giunta Regionale n. XII / 3042 del 16/09/2024 Regione Lombardia ha avviato la procedura per la modifica del Programma Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR), approvato con DGR 6408/2022 ...
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL