AssoAmbiente

News

Presentato Vademecum Antitrust della AGCM

Lo scorso 5 marzo si è tenuto presso l’AGCM il Convegno su “Prevenzione e contrasto della collusione negli appalti: il vademecum antitrust”.

Il Vademecum dovrebbe fornire alle stazioni appaltanti gli strumenti per riconoscere le anomalie anticoncorrenziali nelle gare, come ribadito peraltro anche dal Presidente Santoro (AVCP) che ne sottolineato la valenza di linea guida per il settore. Alle amministrazioni l'Antitrust chiede di segnalare i casi sospetti, ma solo per le gare sopra la soglia comunitaria.

Il documento dell'AGCM individua come fenomeni che possono indicare comportamenti anticoncorrenziali il boicottaggio della gara, le offerte di comodo, i subappalti o ATI (Associazioni Temporanee di Imprese), la rotazione delle offerte e la ripartizione del mercato, e infine modalità ‘sospette’ di partecipazione all’asta. Rispetto ai pattern collusivi è stato ribadito, anche da AGCM, che trattasi di meri indizi, la cui valenza negativa deve comunque sempre essere verificata e non può essere data a priori. Sui casi segnalati dalle stazioni appaltanti l’AGCM, fatte le sue verifiche, potrà intraprendere un procedimento istruttorio e, al suo esito, accertare la presenza di una condotta lesiva, con un'eventuale sanzione. Se l'infrazione sarà accertata, la stazione appaltante potrà richiedere, sulla base della pronuncia dell'Antitrust, i danni alle imprese che hanno messo in atto la pratica anticoncorrenziale, nel caso in cui l'appalto sia stato già assegnato.

In allegato il Vademecum ed il rapporto dell’OECD “Linee guida per la lotta contro le turbative d’asta negli appalti pubblici”, richiamato dallo stesso Vademecum.

» 06.03.2014

Recenti

21 Gennaio 2026
Saggio degli interessi da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali
Pubblicato sulla GU n. 15 del 20 gennaio 2026 il comunicato del Ministero dell’economia e delle finanze (MEF) relativo al saggio degli interessi da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali.
Leggi di +
20 Gennaio 2026
Sentenza Cassazione su classificazione rifiuti
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 41415 del 23 dicembre 2025, si è espressa, nell’ambito di un giudizio riguardante il sequestro di un impianto di trattamento rifiuti a seguito di diverse inadempienze, sugli oneri di verifica da parte di chi riceve i rifiuti e, più in generale, di ogni detentore.
Leggi di +
20 Gennaio 2026
Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI (investimento 16 del PNRR): modifiche alla disciplina attuativa dell’Investimento
E’ stato pubblicato sul sito del MIMIT il decreto ministeriale 3 dicembre 2025 volto a eliminare l’obbligo della diagnosi energetica ex ante quale requisito per l’ottenimento delle agevolazioni previste per l’Investimento 16 "Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI", al fine di favorire la realizzazione dei programmi di investimento previsti dal decreto ministeriale13 novembre 2024  e dai successivi provvedimenti direttoriali.
Leggi di +
20 Gennaio 2026
UNI – webinar gratuito 24 febbraio 2026 su norme Asset aziendali (UNI ISO 55000:2025)
UNI ha organizzato per martedì 24 febbraio 2026, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 il Webinar dal titolo: "Asset management: norme, principi e applicazione pratica".
Leggi di +
19 Gennaio 2026
CGUE conferma interpretazione restrittiva affidamenti in-house
La CGUE Corte di Giustizia dell’Unione Europea con sentenza del 15 gennaio 2026 (Caso C-692/2023) ha fornito chiarimenti riguardanti gli affidamenti in-house nei contratti pubblici.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL