AssoAmbiente

News

Presentato Vademecum Antitrust della AGCM

Lo scorso 5 marzo si è tenuto presso l’AGCM il Convegno su “Prevenzione e contrasto della collusione negli appalti: il vademecum antitrust”.

Il Vademecum dovrebbe fornire alle stazioni appaltanti gli strumenti per riconoscere le anomalie anticoncorrenziali nelle gare, come ribadito peraltro anche dal Presidente Santoro (AVCP) che ne sottolineato la valenza di linea guida per il settore. Alle amministrazioni l'Antitrust chiede di segnalare i casi sospetti, ma solo per le gare sopra la soglia comunitaria.

Il documento dell'AGCM individua come fenomeni che possono indicare comportamenti anticoncorrenziali il boicottaggio della gara, le offerte di comodo, i subappalti o ATI (Associazioni Temporanee di Imprese), la rotazione delle offerte e la ripartizione del mercato, e infine modalità ‘sospette’ di partecipazione all’asta. Rispetto ai pattern collusivi è stato ribadito, anche da AGCM, che trattasi di meri indizi, la cui valenza negativa deve comunque sempre essere verificata e non può essere data a priori. Sui casi segnalati dalle stazioni appaltanti l’AGCM, fatte le sue verifiche, potrà intraprendere un procedimento istruttorio e, al suo esito, accertare la presenza di una condotta lesiva, con un'eventuale sanzione. Se l'infrazione sarà accertata, la stazione appaltante potrà richiedere, sulla base della pronuncia dell'Antitrust, i danni alle imprese che hanno messo in atto la pratica anticoncorrenziale, nel caso in cui l'appalto sia stato già assegnato.

In allegato il Vademecum ed il rapporto dell’OECD “Linee guida per la lotta contro le turbative d’asta negli appalti pubblici”, richiamato dallo stesso Vademecum.

» 06.03.2014

Recenti

24 Marzo 2026
Sentenza CdC n. 5357/26 - Ente risponde se il reato è commesso nel suo interesse o vantaggio
La Corte di Cassazione con sentenza n. 5357 del 10 febbraio 2026 ha confermato la responsabilità amministrativa di un'azienda ai sensi del D.lgs. n. 231/2001 per un infortunio sul lavoro causato dalla rimozione delle protezioni antinfortunistiche.
Leggi di +
24 Marzo 2026
Consiglio di Stato – il valore del PEF rifiuti non può essere utilizzato per la verifica dell’anomalia dell’offerta presentata per l’affidamento del servizio
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 1480 del 24/02/2026 si è pronunciato su un ricorso proposto da una impresa seconda classificata che aveva impugnato l’aggiudicazione del servizio di gestione rifiuti ....
Leggi di +
24 Marzo 2026
Interpello MASE su recupero inerti procedura semplificata
Il Ministero dell'Ambiente ha risposto ad un interpello avanzato dalla Provincia di Como con cui venivano chiesti chiarimenti interpretativi sulla normativa applicabile al recupero degli inerti.
Leggi di +
23 Marzo 2026
CIRCULARTALKS I VERSO IL DIWASS: COSA DEVONO ASPETTARSI GLI OPERATORI DAL 21 MAGGIO 2026 | 25 Marzo ore 14.00
L’art. 27 del nuovo Regolamento (UE) 1157/2024, in vigore dal 2006ha introdotto modalità innovative per lo scambio dei documenti e delle informazioni relative alle spedizioni di rifiuti: dal 21 maggio 2026 si passerà ad un sistema digitale centralizzato per lo scambio di informazioni: il DIWASS – Digital Waste Shipment System.
Leggi di +
20 Marzo 2026
EPR filiera dei prodotti plastici non da imballaggio - avviata consultazione MASE
È stata pubblicato sul sito del MASE lo schema di decreto per l'istituzione del regime di responsabilità estesa del produttore (EPR) per la filiera dei prodotti plastici non da imballaggio per l’avvio della consultazione pubblica.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL