AssoAmbiente

News

Presentato Vademecum Antitrust della AGCM

Lo scorso 5 marzo si è tenuto presso l’AGCM il Convegno su “Prevenzione e contrasto della collusione negli appalti: il vademecum antitrust”.

Il Vademecum dovrebbe fornire alle stazioni appaltanti gli strumenti per riconoscere le anomalie anticoncorrenziali nelle gare, come ribadito peraltro anche dal Presidente Santoro (AVCP) che ne sottolineato la valenza di linea guida per il settore. Alle amministrazioni l'Antitrust chiede di segnalare i casi sospetti, ma solo per le gare sopra la soglia comunitaria.

Il documento dell'AGCM individua come fenomeni che possono indicare comportamenti anticoncorrenziali il boicottaggio della gara, le offerte di comodo, i subappalti o ATI (Associazioni Temporanee di Imprese), la rotazione delle offerte e la ripartizione del mercato, e infine modalità ‘sospette’ di partecipazione all’asta. Rispetto ai pattern collusivi è stato ribadito, anche da AGCM, che trattasi di meri indizi, la cui valenza negativa deve comunque sempre essere verificata e non può essere data a priori. Sui casi segnalati dalle stazioni appaltanti l’AGCM, fatte le sue verifiche, potrà intraprendere un procedimento istruttorio e, al suo esito, accertare la presenza di una condotta lesiva, con un'eventuale sanzione. Se l'infrazione sarà accertata, la stazione appaltante potrà richiedere, sulla base della pronuncia dell'Antitrust, i danni alle imprese che hanno messo in atto la pratica anticoncorrenziale, nel caso in cui l'appalto sia stato già assegnato.

In allegato il Vademecum ed il rapporto dell’OECD “Linee guida per la lotta contro le turbative d’asta negli appalti pubblici”, richiamato dallo stesso Vademecum.

» 06.03.2014

Recenti

14 Luglio 2025
Consultazione UE su 28° regime
Nella Bussola della competitività, la Commissione europea ha lanciato l’ipotesi di istituire un "un 28º regime facoltativo di diritto societario che permetta alle imprese innovative di espandersi" al fine di consentire alle imprese di beneficiare di un unico insieme armonizzato di norme a livello europeo ovunque investano e operino nel mercato unico ....
Leggi di +
14 Luglio 2025
Aggiornamento mensile FEAD su UE policy – 25 luglio 2025 ore 11.00
Il prossimo appuntamento mensile organizzato da FEAD per un aggiornamento sui principali dossier europei di interesse si terrà il 25 luglio 2025 alle ore 11.00.
Leggi di +
14 Luglio 2025
Maggiorazioni sanzioni 231 – Valutazione sulla “rilevanza” del profitto conseguito
La Corte di Cassazione, con la sentenza 23 giugno 2025, n. 23329 si è pronunciata in materia 231 sul come intendere il profitto “di grande rilevanza” ai fini dell’aumento delle sanzioni per l’impresa che trae un profitto - anche indiretto - sul mercato dal reato commesso, a suo vantaggio o nel suo interesse.
Leggi di +
14 Luglio 2025
Fabbisogni standard Comuni – revisione parametri anche per servizio rifiuti
Il Governo, con una nuova nota metodologica approvata con Dpcm 22 aprile 2025, ha aggiornato la base dati che deve essere utilizzare per determinare, a metodologia invariata, i coefficienti di riparto dei fabbisogni standard (Fas) dei Comuni anche per il servizio di gestione rifiuti.
Leggi di +
11 Luglio 2025
Al vaglio UE Atti delegati per la semplificazione della Tassonomia
Il 4 luglio la Commissione europea ha adottato un Regolamento delegato C/2025/4568 final che fissa alcune misure di semplificazione del sistema UE della Tassonomia definito dal Regolamento (UE) 2020/852 e dai relativi Regolamenti delegati di attuazione.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL