AssoAmbiente

News

Come prevenire i reati ambientali, Roma, 25 febbraio

Comunicato Stampa del 9.02.2016

Nel corso dell’evento promosso da FISE Assoambiente saranno illustrate le nuove Linee Guida per l’applicazione del D.Lgs 231/2001 nel settore della gestione rifiuti.

“Come prevenire i reati ambientali” 
Presentazione delle Linee Guida FISE Assoambiente
sulla predisposizione dei Modelli di Organizzazione e Gestione per il settore gestione rifiuti

 
Roma, 25 febbraio 2016 
Confindustria, Sala Pininfarina – ore 10.30 

Roma, febbraio 2016 – “Uno strumento di prevenzione e tutela contro i reati ambientali, in grado di supportare le imprese di gestione rifiuti nell’adozione di un modello di organizzazione, gestione e controllo”.
Con queste finalità FISE Assoambientel’Associazione Imprese Servizi Ambientali di Confindustria, in collaborazione con Certiquality, ha elaborato le Linee Guida “Modelli Organizzativi e sistemi di gestione ambientale”, che saranno presentate il prossimo 25 febbraio a Roma (ore 10.30 presso la sala Pininfarina di Confindustria, viale dell’Astronomia, 30). 
 
Nell’attuale quadro normativo, anche alla luce dell’estensione del Decreto Legislativo 231 del 2001 ai reati ambientali e dell’inserimento dei nuovi “Delitti contro l’ambiente” nel Codice Penale, assume particolare importanza l’adozione di Modelli organizzativi utili a prevenire la commissione di reati che possono comportare la responsabilità amministrativa e penale delle imprese.
 
Le Linee Guida di FISE Assoambiente, visionate e approvate dal Ministero di Giustizia, rappresentano un approfondimento mirato al settore rappresentato rispetto alle Linee Guida predisposte, sempre in materia, da Confindustria a cui il documento associativo fa riferimento per l’analisi e la disanima dei presupposti generali della responsabilità delle imprese e costituiscono uno strumento pratico di lavoro che identifica le aree di potenziale rischio e definisce un adeguato sistema di prevenzione e controllo per le imprese che operano nel settore della gestione rifiuti.
 
All’evento parteciperanno, tra gli altri, per un approfondimento sul tema, anche il Magistrato della Corte di Cassazione, Bruno Giordano, l’Avv. Daniela Di Scenna (Affari Legislativi di Confindustria) ed il Prof. Avv. Luca Geninatti Saté (Legance Avvocati Associati).
 
Attraverso l’hashtag #reatiambientali si potrà seguire il live tweeting dell’evento che riporterà gli interventi dei relatori e i momenti più importanti dell’iniziativa
 
Marco CatinoResponsabile Ufficio Stampa FISE, 06-9969579; 329-30520068; m.catino@fise.org
 
Link utili

sito: www.assoambiente.org
Facebook: Assoambiente
Twitter: @assoambiente
Google+: https://plus.google.com/u/0/+Assoambiente
 

» 09.02.2016

Recenti

04 Agosto 2025
ARERA Delibera 355/2025 - Testo Unico bonus sociale rifiuti (TUBR)
Con Delibera 355/2025/R/rif ARERA ha approvato il Testo Unico per la regolazione delle modalità applicative per consentire l’erogazione automatica del bonus sociale rifiuti, che si aggiunge a quelli già esistenti relativi a energia elettrica, gas e acqua ...
Leggi di +
04 Agosto 2025
ARERA Delibera 374/2025 - Qualità tecnica settore rifiuti urbani e TQRIF
Con Delibera 374/2025/R/rif del 29 luglio 2025 ARERA ha approvato la regolazione della qualità tecnica nel settore dei rifiuti urbani (RQTR), integrando, le disposizioni di cui alla deliberazione 387/2023/R/RIF e ha aggiornato la deliberazione dell'Autorità 15/2022/R/rif.
Leggi di +
04 Agosto 2025
ARERA Delibera 373/2025 - unbundling RU
Con la Delibera 373/2025/R/rif ARERA ha approvato il Testo integrato delle disposizioni dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente in merito agli obblighi di separazione contabile (unbundling contabile) per le imprese operanti nei settori dell’energia elettrica ...
Leggi di +
04 Agosto 2025
Sentenza Consiglio di Stato su priorità al recupero nella gestione dei rifiuti
La gerarchia dei rifiuti di cui all’art. 179 del D.Lgs. n. 152/06 , deve essere rispettata anche in sede di emanazione delle ordinanze comunali.
Leggi di +
04 Agosto 2025
Sentenza Cassazione su manutenzione inceneritore
La Corte di Cassazione, con la sentenza 18438/2025, ha stabilito che l’azienda che affida a terzi le operazioni di pulizia del proprio termovalorizzatore è tenuta a individuare e definire i rischi per la sicurezza sul lavoro conseguenti al coinvolgimento, anche in tempi diversi, di più imprese.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL